News

Lezione online del Componente CAI Gaetano Intagliata alla Sezione di Casarano

Sezione di Casarano
Si è svolta venerdì 29 maggio, in video conferenza, la riunione tecnica con ospite Gaetano Intagliata, della Sezione di Siracusa, componente della Commissione Arbitri Interregionale. L’evento, che ha visto la partecipazione di un numero elevato di associati, è risultato molto interessante. Gaetano, anche attraverso uno schermo è stato in grado di intrattenere adeguatamente gli associati casaranesi.
La riunione si è aperta con i saluti del Presidente di Sezione Andrea Camilli, che ha sottolineato l’utilità di questi eventi: “Le riunioni con i Componenti di Commissioni nazionali sono importantissime perché fanno arrivare agli associati le esperienze importanti di chi ha operato a livello nazionale”.
Il Presidente ha poi lasciato la presentazione dell’ospite ad Alessandro Meleleo, fino all’anno scorso protagonista come arbitro in Serie C. Alessandro, che è stato coadiuvato da Gaetano come assistente arbitrale in alcune gare del campionato medesimo, ha fatto una breve panoramica della carriera arbitrale dell’ospite e ne ha descritto le qualità umani ed arbitrali.
Prendendo la parola, Gaetano ha dapprima espresso il suo rammarico per non poter essere stato presente fisicamente a Casarano. Ha poi avviato il suo intervento tecnico mostrando un resoconto video del lavoro svolto alla CAI nella corrente Stagione Sportiva. Successivamente, allo scopo di ripassare il regolamento e l’ultima Circolare, ha proiettato diversi video riguardanti le varie situazioni tecniche. Per ogni episodio mostrato ha interagito con i presenti, facendo esprimere un arbitro o assistente sulla decisione che avrebbe preso in similare situazione. Lui poi, con molta chiarezza ed enfasi, spiegava quale fosse la decisione opportuna.
La riunione si è chiusa con l’auspicio da parte di Gaetano di vedere presto associati casaranesi operare come arbitri della CAI.  
 
Luca Episcopo
 

Con il nuovo Corso Arbitri superati i 170 associati - Sezione di AGRIGENTO

Sedici nuovi arbitri sono stati promossi durante la sessione d’esame di domenica 7 giugno, la prima svoltasi in modalità telematica. Un evento che in questo momento riveste anche un segno di fiducia e buon augurio e rappresenta certamente una grande speranza di ripartenza per tutte le componenti calcistiche del territorio.
Con l’autorizzazione dell’AIA centrale e la supervisione organizzativa del Comitato Regionale Arbitri della Sicilia, l’esame è arrivato dopo due mesi di corso telematico tenuto da diversi relatori, tra i quali Antonino Costanza, il Presidente sezionale Calogero Drago e Pietro Costanza.
La Commissione esaminatrice è stata presieduta dal Componente CRA Sicilia Alessandro D’Annibale della Sezione di Marsala, che ha portato i saluti di tutta la Commissione Regionale, e dal Presidente regionale Michele Cavarretta.
Telematiche le modalità di esami, dal quiz interattivo, agli orali svolti tramite la visionatura e il commento di filmati certificati dal Settore Tecnico dell’AIA, alla compilazione dei verbali, alle firme sulla modulistica, tutto svolto in maniera computerizzata, frutto di un’AIA che si evolve.
Questi i nomi dei venti nuovi associati: Pietro Castronovo, Mauro Vincenzo Catania, Luigi D’Antona, Simona Garufo, Dario Graceffa, Gabriel Ingrao, Carmelo La Barbera, Tommaso Mangiapane, Calogero Micciché, Jessica Montalbano, Angelo Restivo, Davide Salemi, Mattia Schembri, Angelo Siracusa, Luigi Strinati, Stefano Tuttolomondo.
Il Presidente della Sezione Drago, che ha fortemente voluto questa sperimentazione, ha commentato: “Sono felicissimo per molti motivi, vedo crescere la nostra Sezione di giovani, donne, uomini pieni di passione, voglia di crescere e mettersi al servizio del calcio; inserire questi nuovi colleghi, che ci portano a superare i 170 associati, è un segnale forte per tutti noi, significa che abbiamo voglia di continuare a vivere, divertirci, inseguire un sogno che dopo il periodo particolare passato offre una speranza di ripartenza; inoltre sono orgoglioso nel vedere che sempre più persone ci cercano, vogliono entrare nella nostra famiglia, diventare arbitri di calcio e questo è sintomo che siamo un ambiente sano, composto di una classe dirigente credibile a cui i genitori affidano serenamente i loro figli”.
La soddisfazione è anche del CRA Sicilia; il Componente Alessandro D’Annibale molto soddisfatto per la prova degli esaminati, a nome della Comitato si è complimentato e ha sottolineato come i nuovi colleghi siano fortunati a trovarsi in una Sezione e in una Associazione in cui l’etica, l’educazione, la tecnica e la formazione umana sono elementi fondamentali, ricordando che non si può essere arbitri se prima non si è uomini.

 

Orsato: “Tanti sacrifici per arrivare, senza abbattersi mai” - Sezione di Ragusa

Per gli arbitri iblei doveva essere il giorno ‘clou’ della Stagione, il giorno in cui i riflettori si sarebbero dovuti accendere sulla Sezione e invece la pandemia Covid-19 ha fermato l'evento, ma con la promessa che prima della fine di giugno si sarebbe posto rimedio. La programmata visita presso i locali sezionali di via Archimede dell'internazionale Daniele Orsato, rappresentante degli arbitri in attività, che doveva avere luogo a marzo, per le misure di contenimento vigenti si è svolta lo scorso 1 giugno in videoconferenza.
L'evento è stato pianificato dal Presidente sezionale Andrea Battaglia. Daniele Orsato ha parlato e interloquito con quanti avevano dato accesso alla piattaforma tecnologica, come se fosse stato fisicamente presente in sezione. Una sessantina i colleghi collegati, che in apertura hanno ricevuto il saluto del Presidente Battaglia, del Presidente del Comitato Regionale Arbitri Sicilia Michele Cavarretta.
Orsato ha parlato a ruota libera per oltre tre quarti d’ora per rievocare aneddoti della fase iniziale dell’arbitraggio, soffermandosi anche ai momenti difficili attraversati, fino alla situazione attuale. La conversazione di Daniele ha determinato momenti di grande condivisione, soprattutto quando ha esortato i giovani che lo seguivano in video ad avere un grande amore per la famiglia, un grande amore per il lavoro e poi un grandissimo amore per l’arbitraggio. Tre componenti in scala gerarchica che contribuiscono a formare un grande arbitro. “Ci vuole determinazione, pazienza, sacrifici e passione per raggiungere determinati importanti traguardi – ha sottolineato – un arbitro deve essere tranquillo mentalmente, deve avere una base solida lavorativa e deve continuamente appropriarsi di ogni piccolo particolare per migliorare le proprie prestazioni”.
La domanda più ricorrente posta all’ospite presente in video conferenza è stata quella di sapere quali sono gli ingredienti per arrivare in ‘alto’. La risposta: fiducia, lavoro, pazienza, sacrifici e non abbattersi mai, lasciando per ultimo la fortuna. “Come quella – ha commentato Daniele – che mi baciò nell’ultima gara del Campionato di Serie D che per me significava l’uscita dai ruoli dopo tre anni di permanenza nella categoria. In quella gara era presente un Organo Tecnico che alla luce della mia prestazione intervenne per far sì che fossi riproposto (con una eccezione) nella Stagione successiva. Una coincidenza fortunata, considerato che quell’episodio mi diede ancora più carica e iniziò, da allora, la scalata verso traguardi importanti”.
Una video conferenza ricca di contenuti nel corso della quale è intervenuto il Presidente regionale Michele Cavarretta per rievocare i suoi trascorsi sui campi di gioco, che per alcune stagioni si sono incrociati – nella stessa categoria – proprio con Daniele. L’amarcord fra Cavarretta e Orsato ha ulteriormente arricchito la videoconferenza coordinata in modo impeccabile dal Presidente Andrea Battaglia.
Particolarmente attivi i giovani, intervenuti con domande e quesiti per ‘sapere’ come si diventa grandi arbitri; per tutti Daniele Orsato ha avuto la risposta giusta e appropriata. Poi il saluto a quelli ‘seduti’ al tavolo della conferenza e l’arrivederci a Ragusa non appena le condizioni lo permetteranno. 
 
Giovanni Calabrese