Il Presidente Nicchi al meeting via web tra Comitato e Sezioni - CRA SICILIA

Nel pieno rispetto delle restrizioni necessarie per salvaguardare la salute e contrastare il diffondersi dell’epidemia, il Presidente del Comitato Regionale Arbitri Sicilia, Michele Cavarretta, e i Componenti Regionali hanno programmato una serie di incontri separati in video conferenza con gli arbitri, gli assistenti e gli osservatori. L'11 aprile, il meeting con una piattaforma web è stata tenuta con tutti i Presidenti di sezione siciliani, a cui ha preso parte il Presidente dell’AIA Marcello Nicchi. “Ancora non sappiamo quando ripartiremo – ha sottolineato Nicchi – ma continuiamo a lavorare per essere pronti quando saremo richiamati ad operare, pensando che ciò possa accadere il più presto possibile”. Il Presidente dell’AIA ha inoltre elogiato il grande impegno delle strutture periferiche nel continuare, nonostante le difficoltà, l’attività didattica e associativa a distanza per tenere uniti tutti, in attesa della regolare ripresa.
Il Presidente regionale Cavarretta, dopo aver analizzato l’attuale situazione e le tematiche emerse negli incontri precedenti con gli arbitri, assistenti e osservatori, si è soffermato su argomenti relativi alle singole sezioni. A seguire, gli interventi dei Presidenti di sezione, che hanno dato spunti e motivi di riflessione, sottolineando l’importanza di queste videoconferenze, che permettono di confrontarsi e condividere questi momenti anche a distanza.
Le sezioni e gli associati non sono rimasti in questo periodo fermi con la didattica e gli allenamenti, come hanno dimostrato gli interventi dei Presidenti e degli associati nel corso delle varie videoconferenze, ciascuno attrezzandosi a casa per continuare la preparazione e mantenere alta la preparazione e utilizzando il web per interagire con l'attività associativa. “Si deve continuare l'attività associativa e didattica con questi nuovi strumenti che la tecnologia offre per mantenere unito il gruppo, nell’attesa che la situazione riprenda con la regolarità di sempre – ha concluso Cavarretta – e continuare a coltivare la nostra passione e la nostra professionalità, per non farci trovare impreparati al momento opportuno; sono sicuro che sapremo riprendere il nostro impegno con maggiore forza e immutata passione”.