L'Arbitro GUIDA presso la sezione di Caltanissetta - “Quello che vi rimarrà sarà qualcosa di impagabile”

"Cercate di apprendere da tutti, abbiate l'umiltà per essere consapevoli di poter ancora migliorare". Queste le prime parole dell'internazionale Marco Guida, appartenente alla sezione di Torre Annunziata, che lo scorso 12 novembre, la nostra sezione ha avuto il privilegio di ospitare e di avere come relatore in occasione della RTO.

Un percorso, il suo, che lo ha portato ad arbitrare quasi 150 partite in serie A, numerose gare internazionali, e da poco una in Champions League. Un cammino non esente da qualche momento di difficoltà, superati agevolmente, a fronte di una passione troppo grande e di un confronto costante nella propria sezione.

Dopo l'intervento iniziale del nostro presidente Domenico Amico prima e il video-saluto del presidente della sezione di Torre annunziata Stefano Pagano poi, collegandosi alle loro parole, inizialmente Guida ha analizzato l'aspetto umano e associativo della nostra attività, ritenendoli di primaria importanza per raggiungere certi risultati. Ribadendo che per potersi esprimere al meglio, l'aspetto tecnico e quindi la conoscenza del regolamento e la preparazione atletica sono elementi indispensabili, ma la felicità di ricevere la designazione, la voglia di divertirsi, di imparare e di mettersi in gioco, lo sono ancor di più. D'altro canto superficialità e presunzione sono atteggiamenti inaccettabili, per i quali si rischia non solo di fallire come arbitri, ma anche come uomini. La capacità di autocritica è necessaria, così come quella di saper riconoscere i propri limiti e lavorare per superarli.

Successivamente si è passati alla parte tecnica, e in particolare, sono state esaminate alcune sue decisioni in specifiche situazioni di gioco tramite la visione di alcuni filmati. Il primo riguardava un'ammonizione nei minuti iniziali ai danni di un calciatore che aveva effettuato un contrasto imprudente. In questi casi l'uso del cartellino giallo si rende inevitabile fin da subito, e rappresenta la migliore prevenzione. Nel secondo filmato, Guida ammoniva un giocatore per una protesta veemente e soprattutto inaspettata per la dinamica dell'azione di gioco. A tal proposito ha ricordato a tutti noi che l'arbitro deve essere mentalmente pronto ad accogliere l'imprevisto, che può arrivare da un momento all'altro. In circostanze del genere bisogna innanzitutto mantenere il sangue freddo, perché l'arbitro, a differenza del calciatore, non può farsi travolgere dalle emozioni. Inoltre chi riesce a prevedere ciò che sta per accadere, quasi sempre agisce tempestivamente e adotta giusti provvedimenti. Nel terzo video, Guida, dopo aver ricevuto comunicazione dall'assistente, concedeva un calcio di rigore. Lo spirito di collaborazione tra l'arbitro e gli altri ufficiali di gara rappresenta un altro aspetto fondamentale che permette di poter condurre al meglio l'incontro. Sebbene sia molto difficile, in situazioni come queste in cui la decisione non è personale, bisogna ugualmente mostrarsi determinati nei gesti, nell'espressione del viso e nelle movenze così da poter essere credibili.

Presenti all'evento Michele Cavarretta, presidente del C.R.A. Sicilia e Gero Drago, presidente della sezione di Agrigento. La serata si è conclusa con una conviviale, che ha visto una presenza cospicua di associati, i quali hanno così omaggiato una figura di così grande spessore, che in poche ore ha regalato loro numerosi insegnamenti sotto molti punti di vista. 

Daniele Gattuso