Quinta edizione di “Dai un calcio al linfoma”

Sezione di Catania:

Giunta alla quinta edizione “Dai un calcio al linfoma”, iniziativa che rientra nell’ambito della cosiddetta prevenzione terziaria promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, ovvero il sostegno a chi ha superato la malattia nella riabilitazione e nel reinserimento lavorativo; la manifestazione ha visto una grande partecipazione di pubblico presso la “Città dello sport” di Catania sabato 26 maggio per assistere alle tre gare in programma.

“Dai un Calcio al linfoma” è stato allestito sotto il patrocinio della Regione Siciliana assessorato della Salute e dell’Azienda ospedaliera “Garibaldi” di Catania, e in collaborazione con l’Associazione “Aetna” (Amici EmaTologia NesimA), Radio Cuore, Messaggerie Bacco Catania di pallavolo, Istituto “Aram” e Soccer village.

A confrontarsi nella prima gara sono state due squadre di giovanissimi “Guerrieri Ibiscus” (figli di pazienti ed ex ricoverati) e “Sanitari figli” (figli di medici e infermieri delle strutture ospedaliere).

Poi il calcio d’inizio vero e proprio che è stato simbolicamente battuto dal sindaco di Catania Enzo Bianco. Agli ordini dei direttori di gara, messi gratuitamente a disposizione dalla sezione di Catania dell’Associazione Italiana Arbitri, Paolo Arculeo e Andrea Pinto, sono scesi in campo i “Gladiatori” (squadra formata da chi ha vinto la malattia), diretti dalla panchina dall’ex tecnico del Catania Pino Rigoli, e i “Sanitari” (personale del reparto di Ematologia) affidati al leggendario allenatore Angelo Busetta.

Ultima gara disputata quella fra una selezione mista “Gladiatori-Sanitari” e gli atleti della “Messaggerie Bacco Catania” di volley che il prossimo anno continueranno a disputare la serie A2.

Dopo la conclusione la Lilt ha premiato i protagonisti consegnando i diplomi di partecipazione con un “grazie” a quanti hanno collaborato in questa edizione numero 5 di “Dai un Calcio al linfoma” tra cui i rappresentanti della nostra sezione che si sono detti orgogliosi di prestare la propria opera quando si tratta di iniziative benefiche.

Salvatore Contrafatto