Plenaria con l’arbitro internazionale Graziella Pirriatore

Sezione di Trapani:

Affascinante incontro conviviale, dove la Sezione ha avuto il piacere di ospitare l’Arbitro Internazionale di calcio femminile Graziella Pirriatore.

Graziella, arbitro della Sezione di Bologna in organico alla CAN D, ma conterranea in quanto di origini agrigentine, è giunta a Trapani nel contesto delle visite istituzionali organizzate e fortemente volute dal Comitato Nazionale. Una visita diversa dalle altre, poiché la stessa ha coinciso con la tradizionale cena conviviale di Natale alla quale, oltre agli associati, hanno partecipato anche alcuni familiari.

Dopo aver dato inizio alla serata il Presidente Sezionale Girolamo Poma ha presentato alla nutrita platea la gentile ospite. Di seguito la parola è passata per un breve saluto ai vertici del C.R.A. Sicilia presenti alla serata. Michele Cavarretta e Armando Salvaggio hanno voluto sottolineare, in modo particolare, l’importanza di queste visite e di come esse possano giovare alla formazione e alla crescita dei giovani associati. Presenti altresì il Componente del C.R.A. Sicilia Vito Milana e il Referente Atletico Regionale Alberto Piazza.

La proiezione di un bel video di benvenuto ha anticipato l’intervento di Graziella. Dopo aver ringraziato i presenti per il caloroso benvenuto ricevuto, la Pirriatore ha voluto incentrare il suo intervento su un aspetto della vita di un Arbitro spesso sottovalutato: “la famiglia”.

Infatti per gli arbitri, “riunioni, allenamenti, raduni, stage, affrontare le trasferte che portano lontano da casa, sono tutte cose ormai metabolizzate e che si fanno con passione ed amore. È chi rimane a casa ad aspettare, continua Graziella, che fa il vero sacrificio. Una presenza dietro le quinte fondamentale e sempre pronta a dare quella spinta in più”. Così, dopo aver raccontato alcuni aneddoti che l’hanno vista protagonista in campo internazionale e non, Graziella si è fermata a rispondere alle diverse domande che le sono state poste dalle tante giovani giacchette nere.

Subito dopo tutti a cena in un clima di grande serenità ed allegria. Da sottolineare che in conclusione di serata, dopo il consueto taglio della torta ed il brindisi finale, è stato consegnato a tutte le signore presenti un piccolo omaggio offerto dall’A.I.L. (Associazione Italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma). Segno di gratitudine per il piccolo contributo economico che tutti i partecipanti alla cena hanno devoluto in favore della ricerca. Un legame, quello con l’A.I.L., al quale la Sezione di Trapani crede fermamente e che rinnova con solidarietà ed orgoglio.

Francesco Piccichè