Nuovo strumento spiegato dai siciliani del Sett. Tecnico

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In una specifica riunione convocata il 12 aprile dal Presidente regionale Rosario D’Anna con i vari presidenti di sezione, i componenti siciliani del Settore Tecnico hanno spiegato il DVD di recente approntato che dovrà servire nelle realtà periferiche a scopo didattico.

Domenico Amico, Luigi Flaccomio, Nunzio Manusè ed i due Mentor, Ugo Pirrone e Giovanni Vetri, con l’ausilio dei supporti tecnologici messi a disposizione dalla Sezione di Caltanissetta, presieduta da Calogero Schifano, hanno a turno illustrato le finalità di quest’opera commentando anche alcuni filmati.

Prima di loro è intervenuto il Presidente D’Anna che ha affermato come durante il Consiglio Centrale ultimo svoltosi a Roma il responsabile del Settore Tecnico abbia avuto parole di elogio per la Sicilia, regione che nelle varie iniziative proposte si pone all’avanguardia. E di questo il Presidente D’Anna ne ha dato merito ai componenti del Settore Tecnico presenti, ai quali bisogna aggiungere anche Enzo Meli.

Spazio quindi alla presentazione del lavoro del Settore Tecnico che si è proposto di dare soluzioni a vari casi che sono state condivise da Trentalange (per la Commissione Arbitri della FIFA), Pierluigi Collina (per l’UEFA) e dai capi di tutti gli Organi Tecnici Nazionali (Braschi, Messina, Farina, Serena e Pacifici).

La motivazione dell’approntamento del DVD è dovuta al fatto che si è voluto trasmettere alle sezioni un modo di vedere e di trovare la soluzione per i vari casi proposti nei filmati curati da Vincenzo Fiorenza, che hanno il dono dell’immediatezza e per questo si prestano al dibattito. Questo strumento servirà principalmente ai formatori, quindi agli istruttori dei corsi arbitro ed al Presidente di Sezione, che dovrebbe essere il primo formatore.

Durante la visione dei filmati, proposti più volte durante la lezione o la riunione di aggiornamento, bisogna stimolare il massimo coinvolgimento degli astanti, i quali non devono essere animati da spirito critico ma da dialogo costruttivo. Alla fine bisogna trovare la soluzione che è stata condivisa. L’obiettivo quindi, oltre quello della soluzione condivisa, è il trovare l’univoca applicazione del Regolamento.

Quattro gli argomenti sviscerati: calcio di rigore, fallo di mano, fuorigioco e condotta violenta. Di questi dobbiamo considerare le variabili decisionali che sono: la conoscenza del Regolamento, la posizione dell’arbitro, la posizione degli assistenti arbitrali, la comunicazione non verbale, la velocità dell’azione, la tattica di gioco, la concentrazione e nessuna differenza se il fatto accade al primo come all’ultimo minuto di gioco. Durante la proiezione dei filmati bisogna poi stimolare i presenti proponendo adeguate considerazioni didattico-formative, rivisitando più volte l’episodio, non fermandosi alla decisione ma analizzare per l’intero l’azione, non lasciare nessuno nel dubbio e ricordarsi, alla fine, che la soluzione c’è ed è pure condivisa.

Al termine dell’incontro il Presidente D’Anna ha ribadito come da adesso in poi le Sezioni abbiano un valido strumento in più per lo studio “pratico” del Regolamento che servirà alla formazione ed al perfezionamento costante dei direttori di gara.

Rodolfo Puglisi

Nella foto, da sn. Manusè, Vetri, D’Anna, Flaccomio, Pirrone ed Amico.