L’incontro con Silvio Baratta

Silvio-Baratta-a-Catania

Mercoledì 18 aprile 2012 la sezione “Diego Garofalo” di Catania ha ricevuto la gradita visita dell’arbitro della sezione di Salerno, Silvio Baratta, attualmente a disposizione della CAN B.

Il presidente sezionale Cirino Longo ha voluto iniziare la riunione con un toccante minuto di raccoglimento per la morte del giocatore del Livorno Piermario Morosini, avvenuta sabato 14 aprile allo stadio “Adriatico” di Pescara durante la gara Pescara – Livorno, di cui Baratta era l’arbitro. Un’esperienza drammatica che il fischietto campano non ha voluto commentare, visibilmente scosso dall’accaduto.

Baratta ha intrattenuto per quasi due ore gli associati catanesi che gremivano la sala riunioni “Pietro Giallanza” con una serie di filmati che lo vedevano protagonista durante la direzione di partite di Serie B, evidenziando le giuste decisioni prese ma soprattutto alcuni errori da lui commessi, mettendo in luce una grande simpatia e soprattutto umiltà.

Numerosi sono stati gli interventi di associati giovani e non, che hanno sottoposto Silvio a interessanti quesiti sui casi proposti.

I filmati hanno preso in esame casi di non facile interpretazione e spesso è stato necessario rivedere più volte la proiezione dell’episodio. Tra i casi analizzati quello del “vantaggio” concesso erroneamente a centrocampo, quando l’azione non avrebbe comportato nessuna pericolosità per la squadra che ne ha usufruito; la simulazione; il fallo di mano non punito in area di rigore perché la vicinanza tra la palla e il difensore era minima e la condotta violenta.

Alla fine dell’ incontro Silvio è stato salutato da un lungo e convinto applauso e ha voluto sottolineare come la tenacia e la voglia di andare sempre avanti gli abbiano consentito di arrivare in CAN B, categoria in cui ci si diverte forse di meno, secondo Baratta, e l’arbitraggio diventa un impegno davvero gravoso.

Il presidente Cirino Longo ha omaggiato l’ospite con un piatto di ceramica della città di Caltagirone, una statuetta che ritrae l’elefante simbolo della città di Catania e con dei prodotti tipici etnei, tra cui delle paste di pistacchio di Bronte.

Francesco La Ferrara

Nella foto, Longo (a sn) e Baratta.