D’Anna alla Riunione Tecnica della Sezione di Acireale

D’Anna alla Riunione Tecnica della Sezione di Acireale

Accoglienza festosa (e non poteva essere diversamente) venerdì 11 febbraio per il Presidente regionale, Rosario D’Anna, in visita alla sua sezione. D’Anna, che della sezione è stato Presidente (tre volte eletto), è stato accolto dal Presidente sezionale, suo successore, Olindo Ausino, che si è congratulato per l’ottima conduzione del Comitato Regionale e per le innumerevoli iniziative portate avanti.

A fare gli onori di casa anche il Presidente onorario, Filadelfo Grasso, ed i due Vicepresidenti, Giovanni Greco e Francesco Antonio Grasso. Molto articolato, come al solito, l’intervento del Presidente D’Anna, che ha parlato per oltre un’ora toccando molteplici punti. “Essere qui, nella mia sezione, – ha affermato il Presidente regionale – è ovviamente per me un piacere. La sezione di Acireale è oramai divenuta la seconda in Sicilia per numero di associati, dietro solo quella di Palermo. Purtroppo, a causa dei numerosi impegni che ha un Presidente CRA, non posso frequentarla come vorrei. Ma ai giovani dico sempre di frequentarla attivamente perché solo così si completa la formazione e la crescita di un arbitro. Peraltro l’arbitro si forma nei suoi primi due anni di attività, e bisogna iniziare sin da subito ad applicarsi nell’allenamento che va svolto con piacere”.

Un passaggio del suo intervento D’Anna lo riserva agli osservatori, perché la sezione di Acireale ha il numero più elevato di appartenenti al ruolo regionale; ed essi sono molto capaci, tanto che “qualcuno può legittimamente aspirare al salto di categoria”. Tra i presenti alla riunione anche Salvatore Marano, Delegato della FIGC di Enna, Sebastiano Re, componente della Delegazione FIGC di Catania, Andrea Pulvirenti, Vicepresidente della Commissione Disciplina Regionale, Nunzio Manusè del Settore Tecnico, Giuseppe Raciti, componente CRA, e Giuseppe Bella, collaboratore CRA.

Rodolfo Puglisi

Nella foto, da sn. Greco, Filadelfo Grasso, D’Anna, Ausino, Raciti, Francesco Antonio Grasso.