Bernardone e Marino, 50 anni di AIA

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Matteo Bernardone e Uccio Marino hanno raggiunto i 50 anni di appartenenza all’Associazione Italiana Arbitri. La Sezione di Marsala ha voluto premiarli con un orologio celebrativo, che nel corso della Riunione Tecnica di giovedì 1 dicembre è stato consegnato da Salvatore Lombardo.

E non poteva essere altrimenti, considerato che Marino e Bernardone sono stati per diversi anni gli assistenti di Salvatore Lombardo in numerosissime gare in Serie B ed in una sessantina di Serie A.

Salvatore Lombardo, che attualmente ricopre la carica di Vice Presidente della Lega Pro dopo essere stato per un decennio Presidente nazionale dell’AIA, ha per l’occasione fatto visita alla "sua" Sezione; è stata una vera festa per i 150 arbitri, assistenti, osservatori e dirigenti in organico.

Lombardo si è intrattenuto con gli arbitri marsalesi destando la piena attenzione della platea, raccontando fatti ed aneddoti della sua carriera arbitrale e di quella dirigenziale con tanti riferimenti alle gare arbitrate in compagnia dei due festeggiati.

Antonino "Uccio" Marino, dopo la carriera di assistente ha intrapreso quella dirigenziale in seno alla FIGC ricoprendo la carica di Presidente del Comitato Giovanile di Marsala e poi quella di Presidente Provinciale della FIGC; successivamente è stato anche Presidente della Sezione AIA dal 2000 al 2004 e dopo apprezzato osservatore arbitrale nel settore giovanile; da qualche anno è ispettore della Lega Pro.

Matteo Bernardone dopo aver smesso di fare l’assistente è stato a chiamato a far parte per diversi anni della CAN D, successivamente è stato componente e vice presidente del CRA Sicilia e poi da Osservatore ha svolto la funzione in seno alla CAN C e alla CAN A e B.

Alla fine della Riunione particolarmente soddisfatti il Presidente della Sezione, Biagio Girlando, ed il suo Vice, Angelo Attinà, entrambi artefici della buona riuscita dell’evento.

Nella foto, da sn. Angelo Attinà, Biagio Girlando, Salvatore Lombardo, Matteo Bernardone, Uccio Marino e Franco Mannone.