Vincenzo Cascone, l’unico internazionale di Sicilia

Vincenzo-Cascone

Vincenzo Cascone, classe 1971, arbitro effettivo della Sezione di Ragusa dal 1994, di professione avvocato, sposato con Nadia, una figlia, Eugenia di 4 anni, è stato riconfermato per il 2010 nei ruoli internazionali degli arbitri di Beach Soccer della FIFA. Vincenzo, che durante la stagione sportiva “classica” arbitra nei massimi campionati regionali di Calcio a disposizione del C.R.A. Sicilia, durante l’estate indossa la divisa con lo stemma di “internazionale”, uno tra i quattro che rappresentano la classe arbitrale italiana nelle competizioni estere di Beach Soccer. Cascone, al momento, è l’unico “Internazionale” in organico alla regione Sicilia.

Il Beach Soccer è diventato ormai la disciplina calcistica estiva per eccellenza, ed è in costante espansione per numero di praticanti, tanto che ha già avuto il riconoscimento della FIFA, ed è in procinto di avere anche quello della UEFA. Non è peregrina l’idea di chi lo vorrebbe inserire in un futuro nel novero delle discipline olimpiche, anche perché è uno sport molto seguito sui vari canali televisivi, specie in quelli tematici sportivi, che trasmettono numerosi incontri nei loro palinsesti estivi. Nel campo internazionale la Nazionale italiana si è fatta valere, tanto che è diventata Campione d’Europa nel 2005 e Vice Campione del Mondo nei penultimi Mondiali del 2008 disputati in Francia, a Marsiglia. I buoni risultati della Nazionale hanno portato grande entusiasmo in tutto l’ambiente federale, tanto che anche la nostra Associazione sta rivolgendo la giusta attenzione alla formazione e preparazione dei direttori di gara; nel recente raduno organizzato dal CRA Sicilia ad Agrigento, il Presidente dell’AIA, Marcello Nicchi ha dichiarato, riferendosi proprio alla disciplina del Beach Soccer, che è stato organizzato per la prima volta un raduno e si sta componendo la Commissione apposita.

A Vincenzo abbiamo chiesto come e perché si è avvicinato a questa disciplina. “Ho avuto modo – ha raccontato – di prendere contatti con il Beach Soccer, perché dalle mie parti, precisamente a Scoglitti (frazione balneare del comune di Vittoria in provincia di Ragusa, nda), nei primi giorni di agosto di ogni anno si teneva una tappa internazionale riconducibile all’attuale circuito mondiale, non ancora riconosciuto dalla Lega Nazionale Dilettanti italiana e dalla FIFA. Ho avuto modo quindi di conoscere, arbitrando, questa disciplina, della quale mi sono appassionato”

Da arbitro di gare dirette sotto casa ad internazionale in giro per il mondo. Come è accaduto? “Nell’estate del 2004 in occasione di questa tappa venne a Scoglitti, oltre ad alcuni colleghi arbitri stranieri, anche Michele Conti di Ravenna, precursore del Beach Soccer arbitrale in Italia (oggi componente del Settore Tecnico dell’AIA, Area Formazione, coordinatore proprio del Beach Soccer, nda) con il quale nacque una profonda amicizia, e che per questo e per la fiducia accordatami mi sento di ringraziare più di ogni altro. In quella circostanza il treno è passato da Scoglitti e ho avuto la piccola fortuna di salirvi sopra”.

Vincenzo Cascone, quindi, dopo avere iniziato ad arbitrare le prime partite di questa nuova disciplina nell’arena sabbiosa di Scoglitti, ha poi preso parte a tutta una serie crescente di impegni, sia nazionali che internazionali, tra i quali il Campionato italiano 2005 a Lignano Sabbiadoro (Udine), dove ha diretto la finale scudetto, una tappa europea a Cervia (Ravenna), la Coppa Europa a Mosca (indoor) nel dicembre 2005, le Qualificazioni Asiatiche per i Mondiali FIFA a Dubai nel maggio 2006, i Mondiali in Brasile nel novembre 2006, dove arbitrava (pur alla prima partecipazione) la semifinale Brasile – Portogallo. Alle fasi finali del Campionato Europeo nell’agosto 2007 a Marsiglia è stato chiamato ad arbitrare la finalissima tra la Francia ed il Portogallo, divenendo il primo arbitro italiano nella disciplina a dirigere una finale europea. Ancora parecchie sono state le soddisfazioni per Vincenzo, come la partecipazione ad un Torneo sull’isola de La Réunion nel 2008 e la direzione della finale del Mundialito in Portogallo sia nel 2008 che nel 2009. Nel 2009, Cascone è stato designato anche per la Coppa Europa a Roma, disputata nello splendido scenario del Circo Massimo, per la EuroLeague a Lignano Sabbiadoro ed a Ostia, e per un quadrangolare invernale indoor a Marsiglia nello scorso novembre. Inoltre Vincenzo vanta altre prestigiose designazioni per le fasi di qualificazioni europee e mondiali, come a S. Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), ad Atene, a Palma di Maiorca (due volte), a Tignes e Marsiglia, in Francia (altre due volte rispettivamente). Per il Campionato Italiano, seguito integralmente dalle telecamere di SkySport1, nell’ultima stagione 2009 Vincenzo è stato designato dalla nuova Commissione tecnica nazionale per dirigere alcune gare della fase finale di Ostia (Roma) a cavallo del Ferragosto e la finale di Coppa Italia, rivelatasi poi una gara altamente spettacolare. Queste designazioni derivano dall’ottima media voti che Vincenzo ha riportato nel corso delle tappe del Campionato, rendendolo uno dei direttori di gara più affidabili.

Vincenzo, delle gran belle soddisfazioni. Che sensazioni hai provato nelle tue esperienze? “Sensazioni? Potrà sembrare scontato, ma la cosa più bella, oltre a viaggiare e a conoscere nuovi colleghi, è stato il confronto con le altre culture, quali la sudamericana, l’asiatica, l’africana, la russa, eccetera ed il relativo modo di vivere. Realtà che, forse, senza il Beach Soccer mai avrei potuto vivere personalmente. Inoltre sono nate anche fraterne amicizie con alcuni colleghi arbitri stranieri, con cui ci sentiamo abitualmente durante l’anno, al di là di quello che è il limitato periodo della disciplina. Lo stesso posso dire per tanti colleghi italiani. Il Beach Soccer, forse perché ultimo arrivato, gode ancora di uno stress da prestazione, da competizione, limitato, per cui veramente si possono godere i veri valori associativi arbitrali, comuni, posso dire, anche nel resto del mondo. Sono stato fortunato a vivere questa esperienza”.

Sicuramente avrai dei ringraziamenti da fare. “Certamente. Innanzitutto desidero ringraziare mia moglie Nadia e mia figlia Eugenia. A loro sottraggo del tempo prezioso per la mia attività, sia nel Beach Soccer che nel Calcio dilettantistico regionale. Per il resto, mi sento di rivolgere un ringraziamento all’ex Organo Tecnico Beach Soccer, Cesare Sagrestani, che ha sempre avuto stima e fiducia in me confermandomi di anno in anno nel ruolo. Inoltre al mio Presidente di Sezione, Andrea Battaglia, a tutti gli “anziani” e dirigenti sezionali”.

A Vincenzo, l’unico internazionale siciliano, un grosso in bocca al lupo, che possa avere altre soddisfazioni personali e darne alla Sezione AIA di Ragusa ed a tutto il movimento arbitrale siciliano.

Rodolfo Puglisi

Altre Fotografie

beach master cup indoor marsiglia 2009

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