Verificati gli arbitri a metà stagione

Raduno-di-Meta-Campionato

Dopo gli assistenti è toccato ai migliori arbitri siciliani, quelli impegnati nei campionati di Eccellenza e Promozione, tenere il proprio raduno di metà campionato, svoltosi il 14 gennaio. Ad organizzarlo logisticamente è stata chiamata stavolta dal Presidente regionale, Rosario D’Anna, la Sezione di Caltanissetta, guidata da Calogero Schifano, che ha brillantemente curato l’accoglienza di tutti gli intervenuti. Purtroppo nel corso della giornata è giunta la notizia della prematura scomparsa dell’ex arbitro internazionale Angelo Amendolia, che ha fatto calare un velo di tristezza su tutta la manifestazione.

Come di consueto il raduno si è aperto con le rituali prove atletiche sostenute presso lo stadio “Marco Tomaselli” di Caltanissetta, attentamente verificate dal referente atletico Rosanna Cavoli e dal suo staff composto da Sara Torrisi, Salvo Tilotta, Michele Tramontana, Roberto Massari e Maurizio Fiore, e che hanno dato esiti soddisfacenti dato che sono stati superati da tutti, nessuno escluso. Ad effettuare le prove anche gli otto ragazzi “talent”, invitati assieme ai loro colleghi più esperti, accompagnati dai loro “mentor”, Ugo Pirrone e Giovanni Vetri.

Per la seconda parte del raduno ci si è spostati nel vicino centro di San Cataldo, in una struttura alberghiera, dove gli arbitri dapprima sono stati intrattenuti da Michele Giordano, assistente alla CAN A (prima che questi partisse per andare ad assistere l’arbitro di Genoa – Udinese), e poi hanno effettuato i test tecnici interattivi curati dai componenti del Settore Tecnico, Vincenzo Meli (responsabile del modulo sul regolamento) e Domenico Amico. A coordinare le prove il Vice Presidente regionale, Sergio Grosso, ed i componenti CRA Filippo Alongi, Salvatore Occhipinti, Salvatore Contino, Vincenzo Zampardi, Pippo Raciti e Luigi Pillitteri.

Dopo pranzo sono iniziati i lavori veri e propri, con il saluto di Schifano, che ha sottolineato come nello spirito di collaborazione instauratosi con il Presidente D’Anna ognuno possa impegnarsi nel fare qualcosa. “Il filosofo Seneca – ha affermato Schifano – in una sua massima ha detto che non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa la rotta; il mio augurio è che voi invece conosciate quanto prima la rotta ed abbiate il vento a favore”.

A seguire l’intervento del Presidente regionale, Rosario D’Anna, che per prima cosa ha invitato l’assemblea ad osservare un minuto di raccoglimento per Angelo Amendolia, alfiere dell’arbitraggio siciliano. D’Anna ha poi ribadito come il raduno di metà campionato rappresenta lo spartiacque dell’intera stagione, durante la quale tutti gli associati hanno avute le stesse possibilità perché nessuno è stato lasciato indietro. “Le condizioni dell’arbitro – ha continuato il Presidente – sono tre e non cambiano mai: osservare, valutare e decidere. I dirigenti devono trasmettere a voi ragazzi quello che essi hanno ricevuto negli anni e che può essere recepito solo se in voi esistono passione e determinazione”.

Dopo i saluti dei rappresentanti dei calciatori, Gino Giacchi, degli allenatori, Roberto Bellomo, del sostituto Giudice Sportivo della Delegazione nissena, avv. Giuseppe Impaglione, e del componente CAI, Giorgio Vitale, è toccato al Presidente del Comitato regionale della Lega Nazionale Dilettanti della FIGC, Sandro Morgana (arbitro benemerito della Sezione di Caltanissetta), intervenire, il quale ha raccontato come nella riunione con la Giustizia Sportiva siciliana svoltasi in mattinata abbia raccomandato il rispetto e l’applicazione delle regole, perché il mondo del calcio non ha dove andare se non si verificano queste due condizioni. “Noi combattiamo la violenza – ha ammonito Morgana – con tutte le armi che abbiamo a disposizione. La società dell’autore del gesto di violenza con le nuove norme verrà esclusa dalla politica dei servizi, e quindi dalla gratuità arbitrale. I calciatori giocano, gli allenatori insegnano a giocare, gli arbitri fanno rispettare le regole; non si appartiene quindi a diverse parrocchie, ma vengono esercitati ruoli diversi”.

L’ultimo ad intervenire è stato il Sindaco di San Cataldo, Giuseppe Di Forti, che ha ringraziato gli organizzatori per aver scelto la cittadina nissena come sede dei lavori.

La chiusura ha visto la consegna della coppa relativa al Torneo dell’Amicizia e della Memoria dello scorso giugno alla Sezione vincitrice, Messina. Il Presidente Orazio Postorino ha avuto consegnato il trofeo, appositamente scelto ed acquistato da D’Anna, e lo terrà in custodia fino alla prossima edizione del Torneo.

Rodolfo Puglisi

Nella foto: il Presidente D’Anna mentre parla ai ragazzi.