La storia del Cra sicilia

Sin dagli anni venti ci sono stati in sicilia dei veri “pionieri” appassionati del “fischietto” e che, in qualità di fiduciari, hanno poi svolto anche le funzioni di designatori nelle varie provincie siciliane, incaricando i pochissimi Arbitri di allora in attività.
Tra questi, ricordiamo senz’altro il Dott. Rosario Gregorio di Furci Siculo (Messina), che è stato il primo Fiduciario Regionale, mentre in seguito si sono aggiunti allo stesso alcuni illustri associati che hanno fatto poi la vera storia dell’arbitraggio siciliano e precisamente Orazio Siino, Francesco Paolo Serio ed Agostino Lo Cascio di Palemo, Salvatore Rizzo di Messina e Concetto Lo Bello di Siracusa.
Nel 1950, viene istituito ufficialmente il C.A.R. (Commissione Arbitri Regionale), con sede a Palermo e che si occupava degli Arbitri dal punto di vista tecnico, provvedendo alle designazioni ed alla valutazione degli stessi nei campionati regionali.
Il palermitano Agostino Lo Cascio, primo siciliano a dirigere in Serie A, fu anche il primo Commissario Arbitri Regionale (C.A.R.), seguito poi da diversi Commissari, tutti della Sezione di Palermo, sino alla stagione sportiva 1987/88, quando il C.A.R. fu abolito.
In quegli stessi anni cinquanta, il Cav. Salvatore Rizzo di Messina entrava a far parte, quale Componente, del Consiglio Centrale Direttivo dell’ A.I.A., ricoprendo tale ruolo sino al 1972, anno in cui l’Associazione decise l’istituzione nazionale del C.R.A. (Comitato Regionale Arbitri) e che si dovevano occupare dei tesserati solo dal punto di vista associativo.
Il Cav. Salvatore Rizzo divenne così Presidente del neo C.R.A. Sicilia, carica questa che mantenne ininterrottamente dal 1972/73 sino al 1987/88, in quanto dalla stagione successiva (1988/89) avvenne la definitiva unione delle due funzioni ( CAR – tecnica e CRA – associativa), racchiudendole nella attuale sola denominazione di C.R.A. (Comitato Regionale Arbitri).
Infine è doveroso ricordare che la nostra regione ha espresso, sino ad oggi, due Presidenti nazionali dell’A.I.A. e precisamente Salvatore Lombardo di Marsala (1992/1997) e Tullio Lanese di Messina (2000/2006), ma l’Arbitro siciliano più rappresentativo di tutti i tempi, il vero “principe” dei fischietti mondiali, rimane senza alcun dubbio il grandissimo Concetto Lo Bello di Siracusa, l’unico ad aver diretto nella lunga e gloriosa carriera ben 328 gare di Serie A ed arbitrato, a 50 anni suonati, nel 1974. la finale di Coppa U.E.F.A. tra il Feyenoord ed il Tottenham (2-0), con il figlio Rosario (giovane Arbitro in Serie A) come Assistente.