Raduno di Calcio a 5 della Sezione di Palermo

raduno-sezione-palermo

Trovare dei termini per definire questo inizio di stagione non è semplice e dire che sia ben riuscito potrebbe essere riduttivo. Location elegante quella di domenica 24 ottobre, “Officine Baronali”, antica e nobile villa barocca, che ha visto tutti gli arbitri e osservatori in organico presentarsi di buon mattino. Apertura dei lavori eseguita dal Presidente Fabio Cardella, il quale, dopo i saluti e la presentazione degli ospiti, il Procuratore regionale AIA, Giuseppe Giamo, i componente CRA Sicilia, Luigi Pillitteri e Andrea Liga, ha presentato lo staff tecnico deputato alla crescita degli arbitri: Fabio Cigna, Antonino Ignazzitto, Salvatore Lombardo, Daniele Meli e Nicola Saia.

La prima parte della mattinata vede tutti insieme riuniti nella sala conferenza, luogo in cui sono state esposte le direttive comuni inerenti i doveri e i diritti dell’arbitro, non ultimo la compilazione del referto di gara e le modalità di inoltro al giudice sportivo di competenza. La seconda parte del raduno è stata tenuta in un’aula adiacente alla sala principale, dove si è svolta la riunione tecnica specifica per il Calcio a 5, tenuta dal duo Salvatore Lombardo, Organo Tecnico AA.EE. C5, e Antonino Ignazzitto, responsabile formazione C5.

Nello specifico Lombardo ha fornito le direttive tecniche che devono essere applicate nel pre e nel post gara, sottolineando l’importanza e la cura delle stesse per riuscire ad ottenere una buona prestazione. Lombardo si è soffermato particolarmente sulla concentrazione e sul concetto di “wait and see”, aspetta e guarda; la prima fondamentale in uno sport in cui nell’arco di pochi secondi si succedono azioni con circostanze regolamentari particolari, mentre il secondo rappresenta un principio cardine della disciplina e l’abilità dell’arbitro nel fare giocare o sanzionare il fallo precedente.

Ha proseguito Antonino Ignazzitto, che ha trattato e discusso in tutti i suoi aspetti le variazioni regolamentari delle 17 regole, sia per il nuovo gruppo di ragazzi e ragazze immesse in organico che per il gruppo esperto di osservatori, il tutto proiettando i video diffusi dal Settore Tecnico nazionale per semplificare l’apprendimento e facilitare l’applicazione. Pausa pranzo all’aperto, sotto un caldo sole, in cui i colleghi più giovani hanno avuto modo di integrarsi, scambiando notizie e curiosità, con altri associati di altre categorie.

I lavori sono ripresi in sala dove, insieme al Consiglio Direttivo ed all’intero organico sezionale, il raduno si è concluso con la consegna di pergamene, che hanno premiato le qualità atletiche-tecniche e le caratteristiche personali che distinguono l’associato. A testimonianza che la Sezione di Palermo non punta solo alla crescita dell’associato come arbitro ma soprattutto come uomo secondo i principi di educazione, integrazione e rispetto.

Carmelo Alfano