Quarant’anni e non sentirli

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Sono trascorsi 40 anni da quando nel 1973 con la delibera n. 76 il Comitato di Presidenza dell’Associazione Italiana Arbitri istituì la Sezione di Acireale con competenza territoriale sui comuni e frazioni di Acireale, Aci Trezza, Zafferana Etnea, Nicolosi, Guardia Mangano, Carrubba, Giarre, Riposto, Mascali, Fiumefreddo di Sicilia, Calatabiano e Alcantara. Un evento che la Sezione ha voluto celebrare degnamente con grande impegno e numerose iniziative, nella magnifica cornice prima del Palazzo di Città acese e poi nell’Hotel Orizzonte, curato nei minimi particolari dal Presidente, Olindo Ausino, dal Consiglio Direttivo, e coadiuvato da un Comitato guidato da Nunzio Manusè, componente del Settore Tecnico nazionale, e Pippo Bella.

Per l’occasione erano presenti ospiti e personalità tra cui Marcello Nicchi, Presidente dell’Associazione Italiana Arbitri, Rosario D’Anna, componente del Comitato nazionale dell’AIA ed ex Presidente di Sezione e del Comitato Regionale Arbitri di Sicilia, Michele Cavarretta, componente della CAN D, Giorgio Vitale, componente CAI, Giuseppe Raciti, Commissario straordinario del CRA Sicilia, i componenti il CRA, i Presidenti delle sezioni siciliane, Salvatore Marano, Delegato della FIGC di Enna, il Sindaco di Acireale, avvocato Nino Garozzo, il Sindaco di Aci Catena, Ascenzio Maesano, il Presidente del Consiglio comunale acese prof. Toruccio Di Maria, il Delegato della FIGC di Catania, Carmelo Pergolizzi, con il collaboratore Nello Re, il Consigliere della Lega Nazionale Dilettanti Sicilia e responsabile della Delegazione FIGC di Messina, Mario Tamà, il Delegato regionale dell’Associazione Italiana Calciatori, Gino Giacchi, ed il Presidente provinciale dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio, Renato Marletta.

Le celebrazioni hanno avuto inizio nell’Antisala consiliare, dove è stata inaugurata la mostra fotografica intitolata “I nostri primi quarant’anni”, una raccolta che ripercorre la storia della Sezione acese, con la distribuzione delle cartoline commemorative e dell’annullo postale appositamente realizzato per l’occasione dalle Poste Italiane. Un decisivo contributo per la realizzazione dell’annullo postale lo ha prestato l’Associazione Filatelica e Numismatica Acese, presieduta da Rosario Bottino.

Nella Sala consiliare, alla presenza degli associati e degli ospiti,il Presidente nazionale dell’AIA, Marcello Nicchi, ha ricordato come quella acese sia sempre stata una Sezione importante che ha formato negli anni migliaia di giovani cresciuti e diventati cittadini. «Quarant’anni non sono pochi – ha sottolineato Nicchi – e in tutti questi anni la Sezione si è inserita nel tessuto sociale, economico e sportivo della città e del comprensorio, portando avanti dei valori etici, culturali e di rispetto delle regole».

Per il Sindaco, Nino Garozzo, l’AIA acese sin dalla sua nascita è stata sempre un punto di riferimento per l’intera comunità e costituisce una presenza fondamentale per lo sport e la cultura locali. «Una Sezione che negli anni – ha ribadito il Sindaco – ha raccolto tanti giovani che oggi sono diventati delle personalità nella società mantenendo sempre quei valori che sono la base su cui poggia tutta la formazione del giovane arbitro”.

A fare gli onori di casa, il Presidente in carica Olindo Ausino, che ha ripercorso la storia della Sezione, ricordando anche le figure degli ex presidenti che prima di lui hanno guidato gli arbitri acesi. Una menzione speciale per il Presidente onorario Filadelfo Grasso, che ha “cresciuto” numerosissimi giovani.

Infine Rosario D’Anna, componente del Comitato nazionale, ha ricordato come sia cresciuta qualitativamente la Sezione in questi anni e qual è stato il contributo dato dagli arbitri e dirigenti acesi alla “Sezione Sicilia”, e come si sia distinta in questi ultimi anni portando ai massimi livelli molti dei suoi associati, i quali oggi svolgono mansioni importanti all’interno dell’AIA.

Dopo la cerimonia, le celebrazioni si sono trasferite al ristorante per la cena di gala e soprattutto per la premiazione dei vari arbitri che si sono distinti nella stagione sportiva appena conclusa.

Il premio per il miglior giovane in organico all’Organo Tecnico Sezionale è andato a Simone Raciti, mentre il miglior osservatore sezionale è stato Alfredo Lipera. I premi “Memorial Stelle” (che ricorda i colleghi scomparsi), “AIA Sezione di Acireale” e “Fedeltà” sono stati appannaggio rispettivamente di Salvatore Marano, Giuseppe Bella ed Angelo De Francesca. Un riconoscimento per il traguardo dei 25 anni di tessera per Mario Famoso e Luigi Russo, mentre altri premi per gli incarichi in ambito nazionale sono stati consegnati a Rosario D’Anna, Nunzio Manusè e Rodolfo Puglisi (coordinatore della rivista “l’Arbitro”). Altri riconoscimenti per i ruoli ricoperti in ambito regionale sono andati a Giuseppe Raciti, Andrea Pulvirenti, Giovanni Greco, Giuseppe Bella ed Angelo Adriano Spina. Tra i premiati poi chi ha conseguito le promozioni alla fine della scorsa stagione, e quindi: l’arbitro Francesco Raciti, l’assistente Michele Gerbino e l’osservatore Mario Mascimino promossi alla CAN D; gli arbitri Salvatore Castorina ed Alessandro Maugeri e gli osservatori Alessandro Fiorito e Rodolfo Puglisi promossi alla CAI; l’arbitro Daniele Barbagallo promosso alla CAN 5. Tra i premiati anche due direttori di gara del futsal, Salvatore Panebianco e Vincenzo Brischetto, che hanno esordito rispettivamente nelle Serie A1 ed A2.

Giuseppe La Barbera

Nella foto, al tavolo della Presidenza nella Sala consiliare del Palazzo di Città, da sn. Raciti, D’Anna, Nicchi, Garozzo, Di Maria, Maesano ed Ausino.