Messina incontra Marsala

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Venerdì 18 febbraio nella sala conferenze dell’Ente Mostra di Pittura, nell’ex Monastero del Carmine, nel centro della città lillibetana, si è svolta la seconda Riunione Tecnica del mese, con un prestigioso relatore: Domenico Messina, della sezione di Bergamo, apprezzato ex arbitro internazionale ed oggi componente della CAN/B.

Alla Riunione hanno presenziato anche altri graditissimi ospiti, Sandro Morgana, arbitro benemerito della sezione di Caltanissetta ed attuale Presidente del Comitato Regionale della FIGC-LND e Salvatore Marano, arbitro benemerito della sezione di Acireale ed ex assistente internazionale, attuale delegato provinciale della FIGC-LND ad Enna.  A fare gli onori di casa il Presidente Biagio Girlando, coadiuvato dal Vice Presidente Angelo Attinà.

Tra i presenti pure gli ex assistenti Matteo Bernardone ed Uccio Marino, gli arbitri CAN/D Fabio De Pasquale ed Alessandro D’Annibale, l’assistente CAN/D Claudio Bilardello, l’osservatore CAN/D Massimo D’Aguanno, gli arbitri CAI Mario Certa e Giuseppe Morsello e numerosi associati inquadrati negli organi tecnici regionali e sezionale. Presenti anche diverse signore, e l’ex assistente in CAN/C Romeo, che collaborò in tre occasioni proprio con Domenico Messina. Il componente alla CAN/B ha intrattenuto gli associati con una oratoria chiara ed appassionata su alcuni interessanti aspetti comportamentali dell’arbitro, intitolando simpaticamente la propria presentazione "Messina incontra Marsala".

“Il ruolo dell’organo tecnico – ha affermato Messina – è essenzialmente quello di allenare un arbitro, in modo da ottenere il massimo da ogni singolo arbitro, e l’arbitro dal canto suo deve essere, sempre, fortemente motivato e stimolato a dare il meglio di se, facendo gioco di squadra con assistenti ed osservatore in ogni gara della stagione. Gioco di squadra che permette facilmente di fare gruppo in piena integrazione con l’Organo Tecnico, nell’ottica di una ampia collaborazione senza che vi siano quegli individualismi (antico retaggio del passato) che non sono più utili nei tempi che stiamo vivendo”.

Domenico Messina ha anche evidenziato, con estrema dovizia di esempi, come l’arbitraggio si stia adeguando al calcio moderno, uniformando le caratteristiche, la tecnica, i comportamenti,  in modo di essere al passo con i tempi in un contesto tecnologico sicuramente diverso da quello di qualche anno addietro. Alla fine applausi e scambio di doni (Messina ha regalato alla sezione la maglia indossata nella sua ultima gara internazionale e tantissimi distintivi di società e federazioni di altri paesi), foto e cena conviviale in un vicino ristorante.

Nella foto, da sn. Girlando, Messina, Attinà.