Massimiliano Velotto: l’arbitraggio come un libro

Velotto-a-Siracusa

L’ultima riunione plenaria ha visto la sala riunioni “Concetto Lo Bello” gremita di fischietti aretusei, per la presenza del gradito ospite Massimiliamo Velotto, arbitro alla CAN B. Presentato l’illustre ospite a tutti gli associati, il presidente di sezione Giuseppe Abbate, ha ceduto la parola a Massimiliano, che per più di un’ora ha intrattenuto la platea. Con grinta e determinazione, Velotto ha toccato tutti i punti che contraddistinguono un buon arbitro, dall’aspetto tecnico al disciplinare, al tattico e comportamentale, spiegando ai giovani associati quanto sia importante non solo conoscere il regolamento e avere un’ottima preparazione atletica ma anche frequentare la sezione, avere confronti con gli arbitri di esperienza e credere nei propri obiettivi nonostante tutto.

Attraverso diversi aneddoti sulla sua carriera è giunto poi a paragonare l’arbitraggio ad un libro, che va letto rigo per rigo, facendoci intendere che la partita va letta e analizzata senza saltare alcun episodio, così da permetterci di poter fare opera di prevenzione, evitando le situazioni più spiacevoli. Ha inoltre aggiunto che l’arbitro deve essere tempestivo in tutte le fasi della gara e se necessario uscire dagli schemi, ma senza strafare mostrando una certa arroganza.

2

Massimiliano ha risposto, infine, con prontezza e in maniera esaustiva alle numerose domande poste dai presenti, entusiasmati delle parole dell’ospite.

La serata si è conclusa in sezione con il dono di gentili omaggi da parte del presidente Giuseppe Abbate agli ospiti, e successivamente ci si è trasferiti in un ristorante di Siracusa.

Angela Carrubba

Foto 1: Velotto ascolta una domanda del collega siracusano Simone Saraceno;

Foto 2: Giuseppe Abbate e Massimiliano Velotto.