Marco Di Bello: «Non basta la fortuna»

1Sezione di Caltanissetta:
Recentemente la Sezione ha aperto i battenti per una riunione tecnica tanto attesa da tutti gli associati, in quanto a presiederla sarebbe stato l’arbitro Marco Di Bello, della Sezione di Brindisi, in forza alla Commissione Arbitri Nazionale Serie A.
Con ampio anticipo rispetto all’orario d’inizio della riunione, il collega Di Bello era già presente nei locali sezionali, pronto a dispensare consigli senza mai negare un sorriso a chi con ammirazione chiedesse una foto ricordo. Dopo il saluto del Presidente sezionale Calogero Schifano e l’intervento di Armando Salvaggio, Vice Presidente del Comitato Regionale Arbitri della Sicilia (altro ospite della serata), ha avuto inizio la riunione tecnica. Da segnalare la presenza in sala di un altro collega in forza alla CAN B, cioè Francesco Paolo Saia della Sezione di Palermo, grande amico di Marco Di Bello.
Il collega Marco Di Bello, con umiltà e dovizia ha commentato dei videoclip di cui lui stesso è stato protagonista. La platea, per l’occasione gremita di associati di tutte le età, ha avuto modo di imparare intervenendo in maniera diretta con il collega, che prontamente ha sempre risposto con dovizia di particolare alle domande proposte. Particolarmente emozionante il racconto della sua carriera, che ha avuto inizio nel 1999 all’età di diciotto anni: «Quando iniziai, non immaginavo che sarei arrivato fin qui. La componente fortuna a volte può essere determinante, come in ogni giorno della nostra vita – ha detto – ma ricordate che ognuno di noi deve metterci del proprio in questa attività se vuole raggiungere traguardi ambiti». Ha poi aggiunto volendo parafrasare il celebre aforisma di Virgilio: «Audaces fortuna iuvat», ossia la fortuna aiuta gli audaci.
Tra fragorosi applausi e strette di mano cariche di ammirazione è terminato l’incontro, ma la serata è poi continuata presso un noto locale della città nissena, dove in occasione della cena gli associati hanno avuto modo di conoscere meglio Di Bello e il siciliano Francesco Paolo Saia.

Claudio Scarantino

Nella foto in alto, Di Bello e Schifano
Nelle altre foto: l’arbitro della CAN A; Di Bello con alcuni giovani della Sezione; Riccardo Zagarini, Schifano e Di Bello.

234