L’incontro con il Presidente regionale a Catania

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Una sala riunioni affollatissima ha fatto da cornice lo scorso 27 gennaio alla visita annuale del Presidente regionale, Rosario D’Anna, alla Sezione di Catania. Erano presenti nei locali sezionali di piazza Cavour, al Borgo, pressoché tutti gli associati catanesi, ad iniziare dagli arbitri alla CAN PRO, Fabio Giallanza, Paolo Lo Castro ed Omar Magno. Ad accogliere D’Anna, accompagnato dal componente CRA, Salvatore Occhipinti, il neo Presidente sezionale Cirino Longo, che ha sottolineato nel suo intervento come ci sia piena sintonia con il Comitato Regionale Arbitri e la sua conduzione. Presenti pure il Presidente onorario della Sezione, Ugo Vittoria, ed il Vice, Marco Felici.

Quindi l’atteso intervento di D’Anna, che nel suo dire durato quasi due ore ha toccato parecchi punti senza minimamente stancare l’uditorio. “La Sezione di Catania – questo l’incipit del Presidente CRA – dopo un periodo fisiologico di stasi, sta ora vivendo un buon momento con alcuni arbitri ed assistenti che si stanno mettendo in luce a livello regionale. Esorto i dirigenti sezionali a far crescere bene i nuovi direttori di gara, perché il 70% della formazione di un arbitro avviene nei suoi primi due anni di attività. Dopo è difficilissimo correggerlo in alcuni aspetti, tra cui lo stile di corsa. Passato questo periodo subentra l’esperienza e l’intelligenza nell’applicare i suggerimenti proposti dall’Organo Tecnico”.

D’Anna ha poi parlato degli osservatori e della loro funzione: “Sugli osservatori poggia la capacità di ogni sezione nel far crescere i propri ragazzi; proprio loro, che devono essere coerenti con sé stessi ed avere il rispetto per tutti i ragazzi, dovrebbero dare una mano in sezione seguendo i giovani arbitri e dando le giuste informazioni al Presidente”. Alla fine del discorso un fragoroso applauso dalla platea e lo scambio di doni tra i due Presidenti, con D’Anna che ha omaggiato il Presidente sezionale di un fischietto dorato dell’AIA. La serata si è conclusa piacevolmente in un ristorante della Scogliera.

Rodolfo Puglisi

Nella foto, da sn. Felici, D’Anna, Longo, Vittoria.