L’incontro con gli O.A. conclude la teoria dei raduni

Nella foto, Erio Iori mentre parla agli Osservatori.

L’appuntamento dedicato agli Osservatori Arbitrali ha concluso una settimana piena del Comitato Regionale Arbitri che ha organizzato degli incontri di approfondimento per tutti gli inquadrati nei ruoli regionali in ogni disciplina.

Il ritrovo per gli associati con maggior esperienza da trasmettere ai più giovani colleghi in queste categorie di lancio era fissato per il primo pomeriggio di sabato 8 settembre presso lo stadio di Sciacca, nell’agrigentino, per la visionatura congiunta della gara di Promozione tra i padroni di casa dello Sciacca e l’Atletico Corleone; a dirigere l’incontro è stata designata una terna trapanese composta dall’arbitro Ignazio Crescenti collaborato dagli assistenti Rosy Floriana Barbata ed Ezio Vesco.

E’ stata così verificata sul campo la capacità degli osservatori, vagliati dall’Organo Tecnico, sulle effettive capacità di individuare gli aspetti qualificanti della prestazione arbitrale ed i punti fondamentali da riportare poi nella relazione. Più che buone le risultanze finali, che testimoniano la bontà del lavoro perseguito da qualche anno dal CRA Sicilia, di valorizzazione ed aggiornamento costante del “ruolo” degli osservatori, ai quali sono stati dedicati raduni ed incontri periodici abbastanza frequenti. Un lavoro voluto dal Presidente Rosario D’Anna, che lo ha impostato sin dal suo insediamento, e nel quale è stato collaborato dal componente addetto agli osservatori, dapprima Giorgio Vitale, oggi alla CAI, e poi Salvatore Occhipinti.

Terminata la visionatura il gruppo ha raggiunto una struttura alberghiera di Agrigento dove nella serata si sono svolti i quiz tecnici e le visite mediche con controllo del visus a cura del Fiduciario medico Salvatore Salamone.

L’indomani mattina, dopo il saluto del Presidente D’Anna e del Vice Pippo Raciti, subito con le innovazioni regolamentari e la verifica dei quiz tecnici compiuta dal componente del Settore Tecnico, Luca Gaggero di Savona, poi con la visione di alcuni filmati relativi alla scorsa stagione con episodi di gara significativi ed il confronto con le relazioni degli osservatori presenti commentate dal componente Salvatore Occhipinti.

Il Presidente D’Anna ha quindi dato le direttive raccomandando, come sempre, ai colleghi più esperti di intravedere nei ragazzi visionati le giuste potenzialità e di scorgere in loro quelle motivazioni ed aspettative che essi stessi avevano quando da ragazzi calcavano i terreni di gioco.

La chiusura al componente del Comitato Nazionale Erio Iori, che ha sottolineato la funzione importante e la delicatezza del compito dell’osservatore, che dev’essere un buon talent scout ed anche un ottimo psicologo all’occorrenza.

Rodolfo Puglisi

Nella foto, Erio Iori mentre parla agli Osservatori.