L’AIA alla Partita del Cuore per la Legalità

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Anche gli Arbitri siciliani hanno dato il loro sostegno e contributo alla “Partita del Cuore”, svoltasi lo scorso 23 maggio a Palermo, trasmessa anche in diretta TV su RaiUno ed organizzata appositamente nella giornata nazionale dedicata alla memoria dei due Giudici siciliani, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, assassinati tutti e due dalla mafia esattamente vent’anni fa ed a distanza di due mesi, uno dall’altro.

Infatti, quasi tutte le Sezioni dell’isola, coordinate ottimamente dal Componente CRA, Vincenzo Zampardi, hanno risposto prontamente all’invito del Presidente Nazionale AIA, Marcello Nicchi, sceso nuovamente in Sicilia dopo la storica Riunione del Comitato Nazionale AIA ad Agrigento, e del Presidente del CRA Sicilia, Rosario D’Anna.

Oltre 100, quindi, i giovani associati (Palermo, ovviamente, la più numerosa) che, nonostante il tempo piovigginoso, occupavano uno spicchio della Curva Sud dello stadio “Renzo Barbera”, indossando in modo ben visibile e per tutta la durata dell’incontro la blusa di colore giallo.

In campo e sugli spalti, una vera festa, con Fabrizio Frizzi a presentare cantanti, calciatori “infiltrati” tra le due compagini (Francesco Totti per i magistrati; Fabrizio Miccoli e Nicola Legrottaglie nelle fila dei cantanti) ed attori intenti a intrattenere con canzoni e testi commemorativi gli oltre 20mila spettatori accorsi alla sentita iniziativa che, per la cronaca, sul terreno vedeva affrontarsi la Nazionale Magistrati, “guidati” dal Procuratore Nazionale Antimafia, Piero Grasso, e la Nazionale Cantanti, capitanata da Claudio Baglioni, con i primi che si sono aggiudicati l’incontro per 2 – 0 (si fa per dire).

A dirigere questa “particolare gara” è stato chiamato l’Internazionale, Luca Banti di Livorno, assistito dai colleghi della CAN PRO, Alessandro Cinquemani e Vittorio Emanuele Saia, con Rosario Abisso, IV Uomo; tutti della Sezione di Palermo.

Tantissime, inoltre, le autorità presenti in tribuna, mentre in mattinata, nel capoluogo siciliano anche il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ed il Premier, Mario Monti, rendevano omaggio al ricordo dei due “valorosi” magistrati.

Per l’occasione, veniva distribuito ai presenti un opuscolo riguardante l’evento e che, tra gli interventi, riportava le seguenti considerazioni espresse dal nostro Presidente Nazionale, Marcello Nicchi: “La cultura del rispetto delle regole è alla base delle attività del mondo arbitrale: i direttori di gara sono i garanti delle regole. Ci riempie di orgoglio partecipare a questo evento sportivo per commemorare la tragica scomparsa di due eroi del nostro tempo: Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. La speranza che la cultura del rispetto delle regole non venga mai a sopirsi passa anche da momenti di civile e bella condivisione degli alti valori dello sport.”

Nella foto: il Presidente Nicchi in tribuna, sullo sfondo la “macchia” gialla sugli spalti.

Rodolfo Puglisi