La visita di Nicola Rizzoli alla Sezione di Enna

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30 marzo 2010, una data che gli associati della Sezione di Enna difficilmente dimenticheranno. E’ il giorno infatti della attesa visita di Nicola Rizzoli, associato di Bologna, arbitro internazionale appartenente alla Top Class élite. Nicola ha immediatamente colpito per la sua semplicità, per la sua serenità e per la massima disponibilità che ha avuto con tutti, specie con i bambini delle scuole calcio presenti, che hanno lo hanno letteralmente circondato per avere un autografo od anche per sentire una sua parola.

Il programma prevedeva prima una conferenza stampa di presentazione svoltasi alla sede del CONI, alla presenza del Presidente provinciale del Comitato Olimpico, Roberto Pregadio, e del Presidente sezionale, Filippo Tilaro, a seguire l’incontro di Rizzoli con gli arbitri ennesi e chiunque volesse presso l’auditorium dell’Istituto Tecnico Commerciale “Duca d’Aosta”. Dopo i saluti di Tilaro e del Presidente CRA, Rosario D’Anna (che ha voluto essere presente, anche se per poco tempo data la concomitanza con altri eventi “istituzionali”), Nicola ha iniziato la sua conferenza complimentandosi con Tilaro ed il suo Consiglio Direttivo perché il riuscire a riunire arbitri, giovani calciatori, dirigenti, personaggi importanti del mondo del calcio è un evento unico, un punto di partenza per avere un “calcio migliore”, come recita lo slogan adottato proprio dalla Sezione ennese. “Alfredo Trentalange – ha continuato Nicola – dice che l’arbitro deve essere una persona curiosa, nel senso che ognuno di noi deve cercare qualcosa che riesca a farlo migliorare, a stare meglio in campo.

Per far ciò dobbiamo avere dei valori che ci aiutano nei tanti momenti di difficoltà, nei quali se non si conta su sé stessi non si va avanti. Inoltre, se non si crede in sé stessi non si trasmette la credibilità, una dote fondamentale per l’arbitro”. Nicola ha poi enunciato il suo slogan “ Credere tanto in tutto quello che facciamo”, proseguendo il suo discorso toccando il tema della forza e dei valori dell’AIA: “La nostra forza va dalla Valle d’Aosta alla Sicilia con oltre 30mila associati che sono amici.

Con la nuova iniziativa di quest’anno si è messo in moto uno scambio culturale tra tutti noi, ed è importante avvicinare la base agli arbitri di Serie A attraverso il loro “tour”, perché la forza morale che riceviamo è unica. Ho trovato tanti amici, sia nella mia Sezione che fuori di essa: questa è una bella cosa che ha solo l’arbitraggio”. Quindi l’ultima parte dell’intervento di Rizzoli, quella più personale: “Ci vuole tanta umiltà nel gestire gli errori pesanti che si commettono ad alti livelli. In Serie D ho avuto un Commissario Speciale che mi ha cambiato l’arbitraggio dicendomi che se ci si fa mettere in discussione su una questione tecnica si finisce di arbitrare.

Dovete quindi convincervi di “essere bravi”. La conclusione rivolta ai giovani direttori di gara: “Sono entrato nell’AIA a 16 anni, una scelta inconsapevole che mi ha condizionato la vita. Quando vado all’estero sento l’orgoglio di essere italiano. Vi auguro che qualcuno tra voi possa sentire lo stesso orgoglio calcando i manti erbosi del “Bernabeu” piuttosto che quello di “San Siro”. Ci vuole tanta determinazione e solo chi la ha possiede la capacità di arrivare. Credete in voi stessi”.

A seguire il breve intervento di Don Saddemi, parroco “tifoso” della chiesa di S. Lucia, che ha sottolineato come tutti coloro che praticano lo sport debbano sentirsi degli educatori. Alla fine l’omaggio di alcuni ricordi all’illustre ospite, tra cui anche la consegna di una targa da parte dei tre benemeriti della Sezione di Enna, gli ex presidenti Paolo Rosso, Giovanni Vetri e Luigi Barbarino. Il classico scambio di doni, ha caratterizzato la parte finale della Riunione Tecnica.

Una cena con torta augurale finale presso una struttura ricettiva di Pergusa ha concluso, a tarda ora, la bella serata. Erano inoltre presenti il Delegato della FIGC di Enna, Mario Fontanazza, il componente il Settore Tecnico, Salvatore Marano, i componenti CRA, Giuseppe Raciti, Salvatore Contino e Salvatore Occhipinti, Antonio Cino, Mimmo Amico, i presidenti delle sezioni di Acireale, Caltanissetta, Ragusa e Siracusa, rispettivamente Olindo Ausino, Calogero Schifano, Andrea Battaglia e Giuseppe Abbate, l’arbitro internazionale di Beach Soccer, Vincenzo Cascone, gli arbitri alla CAN PRO Alessandro Ronchi, Michele Gallo, Gaetano Intagliata e Marcello Terzo, l’arbitro alla CAN5 Giuseppe Di Gregorio, i colleghi Mimmo Piazza, Mario Mascimino ed Ismaele Morabito. Il Presidente Tilaro è stato coadiuvato anche da Alberto Parlato, Luigi Ticino, Giuseppe Giunta, Mirko Cino, Roberto Alerci, Paolo Vicari, Paolo Buscemi e Gigi La Vaccara.

Rodolfo Puglisi