La visita del Presidente CRA alla Sezione di Enna

Lo scorso 15 gennaio il Presidente regionale, Rosario D’Anna, ha preso parte alla Riunione Tecnica della Sezione di Enna, accompagnato per l’occasione dal componente il Settore Tecnico, Salvatore Marano, dal collaboratore del CRA, Giuseppe Bella, e dal Referente regionale della Rivista “L’Arbitro”, Rodolfo Puglisi. A presentare gli ospiti alla platea il Presidente sezionale, Filippo Tilaro, che ha rilevato il gran lavoro, anche organizzativo, che la nuova Commissione regionale presieduta da D’Anna sta compiendo proteso alla crescita complessiva degli arbitri siciliani e teso anche a rinsaldare il vincolo associativo.

Dopo un breve saluto di Salvatore Marano, che si è dichiarato felice di essere nella Sezione ennese dove torna sempre con piacere per rivedere vecchi amici, ha preso la parola D’Anna, che ha parlato per oltre un’ora a braccio, come suo solito. Il Presidente ha spaziato su parecchi argomenti, iniziando col mettere l’arbitraggio al terzo posto tra le cose realmente importanti nella vita, preceduto dalla famiglia e dal lavoro o studio. Un hobby, come si diceva una volta, che va alimentato dalla passione di ognuno. Quindi D’Anna ha invitato gli arbitri a prepararsi adeguatamente nell’aspetto atletico, oggi imprescindibile, a cui va accompagnata la competenza tecnica. “Anche un aspetto comportamentale irreprensibile – ha inoltre affermato – sia nell’attività sportiva che nella vita quotidiana è richiesto e preteso dalla nostra Associazione ai suoi tesserati”. Un altro passaggio del suo dire il presidente D’Anna l’ha riservato alla meritocrazia, dalla quale si partirà per le gratificazioni nella carriera e per gli eventuali passaggi di categoria. Complimentandosi poi con il Presidente Tilaro ed il Consiglio Direttivo per l’ottimo lavoro svolto, sia nel reclutamento che per gli impieghi settimanali degli arbitri ennesi, D’Anna ha invitato i ragazzi a frequentare la Sezione, palestra di vita e di arbitraggio. L’ultimo passaggio il Presidente D’Anna lo ha riservato al fenomeno dei social network, che tanti problemi stanno arrecando all’AIA. Il CRA ha ricordato che l’art. 40 del Regolamento associativo prescrive il divieto di fare comunicazioni in luogo pubblico o per mezzo di blog tipo “Facebook”. Purtroppo sono già molti gli associati italiani segnalati per dichiarazioni non autorizzate. Si può stare iscritti su Facebook, ovviamente, ma non bisogna fare riferimenti sulle partite da arbitrare, arbitrate, o dirette da colleghi.

Alla fine della Riunione il Presidente Tilaro ha voluto omaggiare gli ospiti con dei graditi regali. La simpatica serata si è conclusa in un ristorante del centro di Enna.