La Sezione di Trapani alla “24 Ore del Sole 2010”

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Nei giorni 27 e 28 novembre la Sezione di Trapani ha partecipato alla manifestazione podistica Internazionale “24 ore del sole 2010”, svoltasi a Palermo allo stadio di atletica intitolato a “Vito Schifani” e giunta alla quinta edizione. Per i ragazzi è stata un’occasione per confrontarsi con atleti veri arrivati da tutta Europa, un’esperienza unica. Atleti di tutte le età che si sfidavano sulla resistenza nelle 24 ore, dove il vincitore tra gli uomini è risultato Marchesi Tiziano del gruppo podistico Casalese che ha totalizzato nelle 24 ore ben 225.414,80 metri e tra le donne Reutovich Irina di nazionalità russa con 200.552,10 metri, dei veri marziani.

La Sezione di Trapani ha invece partecipato ad una delle gare di contorno, la staffetta 12 X 1 ora ottenendo un 5° posto insperato, un lusinghiero risultato con 132.407,70 metri nelle 12 ore, a meno di 1000 metri dal 4° posto assoluto. È doveroso però fare per un momento un piccolo passo indietro per capire come si è arrivati alla gara e alla nostra partecipazione. Il merito va al collega Giuseppe Sammaritano che essendo stato sempre vicino al mondo dell’atletica leggera, ci ha fatto sapere di questa manifestazione e poi al nostro presidente Gaspare Cernigliaro che ci ha creduto e spronato per partecipare a questa iniziativa un po’ singolare per degli arbitri, ma certamente non fuori luogo, in quanto alla base c’è sacrificio e allenamento.

La gara è iniziata alle 23,30 di sabato 27; non è stato facile per nessuno di noi aspettare, incoraggiare il collega in gara per poi prepararsi per gareggiare ad un’ora insolita alle 2,30 – 3,30 – 4,30 del mattino; alla fine ha dovuto persino gareggiare il nostro presidente per una defezione dell’ultimo momento (si doveva coprire una gara di calcio la domenica mattina). Un pensiero va alla determinazione, alla volontà ed all’unione di ogni singolo elemento della squadra, perché loro sono stati i protagonisti di questa magnifica esperienza, ragazzi semplici ed umili, con un senso di sacrificio che è assai raro vedere nei ragazzi di oggi.

Ma al di là del risultato sportivo, a vincere è stato ancora una volta il senso di appartenenza ad un gruppo, lo stare insieme, confrontarsi con atleti di tutta Italia e d’Europa, fare qualche risata, un po’ di sano sport, scherzare e prenderci in giro e comunque imparare qualcosa stando assieme. Questa giornata-nottata è stata senz’altro importante per tutti, facendo passare in secondo piano, anche, l’ottimo risultato conseguito, perché è stato vissuto un connubio tra amicizia e valori comuni, andando via con un bagaglio di emozioni che non possono fare altro che rendere felici.

Oggi si può veramente dire che lo sport unisce i destini e le realtà diverse ed è proprio su questo principio che l’A.I.A. non rappresenta più solo un’associazione, ma un grande contenitore di valori da trasmettere agli sportivi e a chi seguendolo non può che gioirne. Nella foto i partecipanti alla manifestazione: Antonella Curatolo, Antonella Figuccio, Rosario Rizzo, Giuseppe Sammaritano, Nicola Ruggirello, Maurizio Ciaramitaro, Serenella Piscitello, Maurizio Ebbreo, Ignazio Crescenti, Mauro Orlando, Salvatore Spada e Gaspare Cernigliaro.

Salvatore Spada