Incontro intersezionale OO.AA. a disposizione OTR

Sono le 19:15 circa del 16/01/2010. Da qualche minuto ho fatto rientro a casa
dopo un’intera giornata trascorsa tra la mia sezione di appartenenza (Messina), dove abbiamo insieme ai colleghi di Barcellona, discusso dettagliatamente sulle tematiche ed i vari aspetti relativi al ruolo degli OO.AA., per una miglior crescita (reciproca) di noi stessi OO.AA., degli Arbitri, degli Assistenti, nonchè di tutta la nostra organizzazione.

Si è rispolverato il nostro "Vangelo secondo A.I.A." (vedi Regolamento), con i tanto" vituperati e famigerati" quiz tecnici, ivi compreso quell’onnipresente stato di malcelata apprensione non è suspence, per poi recarci (dopo un frugale ma gustosissimo spuntino consumato in sede), tutti insieme allo stadio di Villafranca (ME) per una visionatura multipla (povera terna arbitrale, che sfortuna essere scrutati da cima a fondo simultaneamente e minuziosamente da parte di una dozzina circa di OO.AA. tutti insieme alla spasmodica ricerca di rilievi più o meno validi da trascrivere nel relativo rapporto di fine gara. Senza entrare nel merito della prestazione dell’Arbitro che a mio giudizio si è conclusa senza infamia e senza lode, ma che comunque nel suo complesso ha portato a termine il suo compito dignitosamente, mi preme fare alcune considerazioni, e mi è altresì d’obbligo renderle note a chi di competenza.

  1. Non mi era mai accaduto che in così tanti anni di onorato servizio come O. A., dopo una così intensa giornata trascorsa tra aula, quiz tecnici, campo di gioco, relazione da compilare, freddo pungente IN SEZIONE (Me) ed allo stadio……, mi sentissi così soddisfatto, per niente stanco, nonché così ricaricato e MOTIVATO a fare sempre meglio nel ruolo che mi compete in seno alla nostra organizzazione.
  2. Ho provato e sto provando la stessa sensazione di entusiasmo che provai la prima volta quando ebbi la nomina di O.A. e feci la mia prima visionatura.
  3. Abbiamo noi tutti presenti notato con immenso piacere dalla dialetti causata, dall’impegno profuso, dalla disponibilità dimostrata e dall’entusiasmo
    nei loro rispettivi ruoli da parte di Giorgio Vitale e Giuseppe Raciti, tanta passione e convincimento nel farci "formazione".

Vogliono "una squadra", vogliono in noi dei veri "traghettatori" per i nostri giovani arbitri, a cui trasmettere l’esperienza che ognuno di noi ha accumulato negli anni sui campi di gioco, per una loro ed una nostra reciproca crescita.

Ci hanno stimolato con giuste direttive a "remare" tutti insieme per lo stesso verso ed in un unica direzione, ed in noi tutti a fine giornata dai vari commenti che si sentivano, traspariva la netta sensazione che oggi avevamo fatto veramente qualcosa di importante ed utile, ed era fermo l’impegno in modo unanime di non deluderli in "questa nuova avventura".
Io non so a chi attribuire il merito di questa felice intuizione, con questo incontro "così più intimo", ma altrettanto così veramente più formativo ed efficace…., ma forse non ha importanza saperlo…, quel che è più importante è dire che oggi mi sento un po’ "più cresciuto" (alla faccia dell’anagrafe), così come credo ci siamo sentiti noi tutti colleghi delle Sezioni di Messina e Barcellona. Forse dire un semplice Grazie all’autore di tutto ciò può sembrare riduttivo, ma per il sottoscritto (permettetemi l’INSOLENZA e la PRESUNZIONE), in fondo non è stata una sorpresa questa iniziativa…..,sono convinto che ce ne saranno sempre di altre e sempre di più interessanti, sentivo che qualcosa
prima o poi sarebbe cambiata, i "cavalli di razza escono sempre alla distanza", percepisco aria nuova…., la si sente a pelle…. il "vento soffia impetuoso in poppa"…. FORZA COMANDANTE….

Letterio Tomagra

Sezione di Messina