Il Torneo intersezionale della Solidarietà ad Enna

Torneo Calcio a 5 003

Un ragazzino della Bosnia – Erzegovina, Zoran Oulianovic, ha arbitrato le gare del torneo di Calcio a Cinque tra le Sezioni di Caltanissetta, Ragusa, Siracusa ed Enna (quest’ultima organizzatrice e padrona di casa) e disputato negli ultimi giorni dello scorso mese di dicembre. La manifestazione, improntata all’insegna della Solidarietà e dello Sport, è stata vissuta con autentico spirito associativo dai partecipanti.

L’idea di questo Torneo AIA è venuta al Presidente della Sezione di Enna, Filippo Tilaro, coadiuvato dall’intero Consiglio Direttivo Sezionale, ed è stata immediatamente recepita dagli altri tre presidenti, Lillo Schifano, Andrea Battaglia e Giuseppe Abbate.

Immediata è stata l’autorizzazione del Presidente regionale, Rosario D’Anna, fautore convinto dello spirito associativo da rinsaldare sempre più in seno all’AIA. Sede degli incontri è stato il Palazzetto dello Sport di Enna Bassa.

Solo per la cronaca citiamo gli incontri disputati; nelle semifinali Enna ha battuto Ragusa per 4 a 1, mentre Caltanissetta ha sconfitto Siracusa per 5 a 2. Nella “finalina” per il terzo posto Siracusa ha avuto la meglio su Ragusa per 4 a 3. La finale tra Caltanissetta ed Enna ha visto i nisseni imporsi per 5 a 2 che hanno così vinto questo 1° Torneo AIA. Il trofeo è stato consegnato al Vice Presidente della Sezione nissena, Giuseppe La Mendola.

Ha ben arbitrato Zoran, al quale è stata donata una divisa arbitrale, che da ben otto anni, per alcuni periodi, è ospitato ad Enna (proprio in casa Tilaro). Il suo arrivo nella città centro sicula avviene tramite l’associazione “Lama” di Giuseppe Castellano. Chissà che Zoran in futuro non diventi veramente un arbitro! “Questo torneo è stato un momento di sport ma anche di solidarietà – ci ha detto Filippo Tilaro – dove il ragazzo bosniaco ha provato la sensazione di indossare i panni dell’arbitro.

Nello stesso tempo – continua – ha condiviso, assieme a tutti i partecipanti, i veri valori per cui le varie sezioni si trovavano in campo, quali la socializzazione e la lealtà. Questo torneo, che ha coinciso con lo scambio di auguri tra le varie Sezioni, è stato anche un confronto tra arbitri di diverse provincie, facendo capire che l’arbitro è un uomo che mette a frutto le sue potenzialità anche nel sociale.

Rodolfo Puglisi