Il Raduno di fine campionato e la Consulta

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Ricco di contenuti, di ospiti, e di iniziative, il raduno regionale di fine campionato riservato agli arbitri, agli assistenti arbitrali di Calcio e Calcio a Cinque proponibili, tenutosi a Nicolosi, in provincia di Catania, ha impegnato intensamente e continuamente per due giorni i 16 arbitri di calcio, gli 11 assistenti e i 4 arbitri di calcio a Cinque.

I 31 proponibili nelle rispettive categorie sono stati dapprima sottoposti ai Test atletici presso l’adiacente campo sportivo di Montirossi – Nicolosi, e poi, trasferiti nella struttura alberghiera, dove il commissario straordinario Giuseppe Raciti ha dato inizio ai lavori nella sala conferenze, non prima di aver salutato i componenti nazionali Giancarlo Perinello e Rosario D’Anna, tutti i presidenti sezionali, i componenti regionali e i collaboratori.

“Importante questo appuntamento – ha sottolineato Giuseppe Raciti – sia per la fase in cui i campionati sono arrivati che per l’unità di intenti che questa regione persegue, con gli stessi obiettivi che caratterizzano tutte le sezioni che formano lo stesso gruppo; siamo molto avanti dal punto di vista associativo, ma ancora dal punto di vista tecnico dobbiamo migliorare e lavorare con costanza, passione e impegno; la Sicilia è la regione con il rapporto migliore tra nuovi immessi e non rinnovi tessera, ma ora bisogna puntare alla qualità”.

Il componente nazionale Giarcarlo Perinello, dopo aver portato a tutti i saluti del presidente Nicchi, ha subito chiarito alcuni aspetti per operare in un determinato modo a livello nazionale: “Ognuno deve essere preparato al massimo, con una metodologia d’allenamento quotidiano, perché nelle categorie superiori sono presenti i sensori e quindi non ci sono scuse, e in genere chi non supera i test al primo appuntamento difficilmente passa di categoria”. Ha poi elogiato il pregevole lavoro svolto in regione prima da Rosario D’Anna e ora da Giuseppe Raciti, ma ha anche sottolineato che “quando si va nelle categorie nazionali si ricomincia di nuovo da zero e da primi della regione si passa al 160° a livello nazionale”. Ha anche analizzato gli aspetti legali della nostra attività con le novità introdotte sulla violenza nei confronti dei direttori di gara a cui verrà garantita l’assistenza legale, per far sì che il messaggio sia chiaro e deciso.

Anche il componente nazionale Rosario D’Anna, che fino allo scorso novembre ha ricoperto la carica di presidente CRA Sicilia, ha rivolto grande attenzione a questi giovani che rappresentano il meglio della regione: “Vi ho trovato notevolmente migliorati – ha sottolineato – e ciò significa che si è lavorato bene, voi siete l’obiettivo della nostra attività dirigenziale, rappresentate il presente e il futuro della regione; è necessario continuare su questa strada affinché la Sicilia possa ricoprire i ruoli che merita”.

Il vice commissario della CAN D Michele Cavarretta, nel suo intervento, ha ricordato che con la passione e il lavoro nessun traguardo può essere precluso e che “fino ad oggi vi siete riscaldati, ma da domani dovete dare il massimo delle prestazioni, massima disponibilità, con le giuste direttive che vi verranno date, ma se arrivate alla meta il merito è vostro”.

La prima intensa giornata di lavoro si è conclusa per gli arbitri con i test interattivi, coordinati dal componente regionale Salvatore Occhipinti, che ha monitorato la loro preparazione sul regolamento di gioco e associativo dei selezionabili, mentre per i presidenti di sezione e i componenti regionali, dopo cena, si è tenuta prima una riunione sul nuovo sistema di sinfonia PM, tenuto da Giancarlo Perinello e Domenico Amico, componente del Settore Tecnico, con l’ausilio di alcune slides. “Sinfonia PM – hanno sottolineato – è un nuovo strumento di controllo e di analisi dei risultati per ogni sezione e ogni regione che permette di analizzare le anomalie sezione per sezione, regione per regione, messo a disposizione dei CRA e degli organi tecnici periferici, per poter trovare delle soluzioni comuni in caso di irregolarità o scostamenti sulle attività arbitrali”. Subito dopo il commissario Giuseppe Raciti e il componente nazionale Giancarlo Perinello hanno dato inizio alla terza consulta dei presidenti, cui hanno partecipato i componenti regionali e il componente della commissione nazionale esperti legali Vincenzo Cascone della sezione di Ragusa, che per circa tre ore hanno discusso e analizzato temi e argomenti che hanno caratterizzato la stagione corrente e portato avanti interessanti progetti come l’introduzione a livello sezionale del progetto Talent & Mentor, che farebbe individuare ragazzi con caratteristiche tali da essere sottoposti a monitoraggio e applicarlo anche al calcio a cinque, le risultanze di fine stagione sezione per sezione, problemi e anomalie che nel corso dell’annata hanno trovato adeguate soluzioni, le difficoltà del reclutamento di giovani arbitri comuni a tutte le sezioni e, infine, approfittando della presenza dell’esperto legale regionale, sono stati approfonditi gli aspetti legali per i direttori di gara vittime di atti di violenza e soprattutto la costituzione di un gruppo di legali in grado di coprire l’intero territorio regionale.

Il giorno successivo, altra giornata di lavoro per i selezionabili, con i risultati dei test atletici e le indicazioni sulla preparazione atletica impartite dal Referente Atletico regionale, gli adempimenti ufficiali per arbitri ed assistenti, le disposizioni tecniche e comportamentali da parte dei rispettivi componenti regionali. Ma il secondo giorno ha anche visto la presenza di eminenti ospiti come l’arbitro della CAN B Massimiliano Velotto e l’ex presidente provinciale del Coni di Catania Giuseppe Crisafulli, sempre vicino al mondo arbitrale, che ha apprezzato lo spirito e la forza di volontà dei ragazzi.

Interessante l’intervento del dott. Angelo Pellicanò, componente del Modulo Bio-Medico del Settore Tecnico dell’AIA e Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale e di Alta Specializzazione (ARNAS) “Garibaldi” di Catania, che ha parlato di prevenzione, della sicurezza nei raduni con la presenza del soccorso e delle persone preparate per tali interventi, delle importanti metodologie di alimentazione e allenamenti, oltre che di alcune tecniche preventive in campo cardiologico.

Infine, la due giorni di lavori si è conclusa con il saluto di Tarcisio Serena, Responsabile della Commissione Arbitri Nazionale CAN D, presente con tutta la commissione, che ha ricordato ai presenti che con il salto a livello nazionale si passa in un altro pianeta, si passa dalla fase di crescita alla selezione vera e propria, si cambia anche di mentalità perché si pretende il massimo. “Ognuno deve svolgere il proprio ruolo nell’AIA divertendosi, raggiungendo i traguardi che si è prefissato, nella consapevolezza che è sempre possibile, per tutti, raggiungere i propri obiettivi”.

I saluti di Giuseppe Raciti, Giancarlo Perinello e Rosario D’Anna sanciscono la fine dei lavori di questi due giorni, non prima di aver distribuito a tutti i presenti un omaggio per cui si è adoperato il collega Antonio Di Paola della sezione di Catania e l’aver sottolineato la presenza del collega Salvatore De Pasquale, che ha attraversato un momento critico di salute, dimostrando come la nostra Associazione gli sia stata molto vicino.

Giuseppe La Barbera