Il Presidente Regionale in visita alla “sua” Sezione

Rosario D'Anna

Lo scorso 22 gennaio il Presidente Regionale dell’AIA, Rosario D’Anna, ha terminato la serie delle visite “istituzionali” alle dodici sezioni isolane. L’ultima Sezione ad ospitare il CRA è stata la sua di appartenenza, Acireale. Una Sezione che D’Anna conosce bene, che lo ha visto crescere e maturare come uomo, affermarsi nell’attività arbitrale fino a divenirne Presidente, il primo eletto dopo l’introduzione del sistema elettivo nell’AIA, nel 2000 e riconfermato all’unanimità per altri due mandati.

Il terzo dei quali è stato interrotto il giorno 8 luglio 2009, allorquando il Comitato Nazionale, su precisa indicazione del Presidente nazionale Marcello Nicchi, lo ha nominato Presidente Regionale della Sicilia. Il Presidente D’Anna, da tutti chiamato Saro, è stato introdotto dal Presidente sezionale, Olindo Ausino, suo successore, che si è dichiarato orgoglioso di essere il “Presidente del Presidente”. Un ritorno gradito, come lo ha chiamato lo stesso CRA, che per l’occasione non ha nascosto un pizzico di emozione. “Dopo sette mesi – ha aperto il suo intervento – torno nella ‘mia’ Sezione, nella ‘mia’ casa.

La Sezione infatti è il luogo di partenza e di ritorno di ogni arbitro. Ed è bello ritornarvi e frequentarla. Ho voluto lasciare Acireale per ultima, una Sezione che è giovane e ringiovanita, che ha degli arbitri che stanno andando bene. Ma sono convinto che Acireale può e deve dare di più”. Dopo questo incipit D’Anna ha continuato parlando di questioni tecniche ed associative. Ha esortato i ragazzi a curare per bene la loro preparazione atletica, perché “chi non si allena e non risponde ai test specifici come lo yo-yo è fuori da ogni logica in prospettiva”. Il CRA è intervenuto ricordando alla numerosa platea che ogni appartenente all’AIA deve avere un comportamento assolutamente irreprensibile, sia nell’espletamento delle funzioni arbitrali che nella vita quotidiana e nei luoghi frequentati.

Rosario D'Anna

Un altro passaggio D’Anna lo ha dedicato alla meritocrazia, base da cui la Commissione regionale partirà per le gratificazioni e per eventuali passaggi di categoria. A tal proposito il CRA ha sottolineato che già un buon numero di arbitri ha esordito con soddisfacenti risultati nei vari campionati regionali di Eccellenza e Promozione, nonché di C1 nel Calcio a Cinque. Ultimo argomento il CRA lo ha riservato ai social network, che tanti problemi stanno arrecando a nostri colleghi. D’Anna ha ricordato che l’art. 40 del Regolamento associativo fa espresso divieto all’associato di fare comunicazioni in luogo pubblico o per mezzo di blog; ovviamente si può essere iscritti sui social network, ma l’importante è non permettersi di fare riferimento alcuno sulle partite da arbitrare, arbitrate, o dirette da colleghi.

D’Anna ha terminato il suo discorso complimentandosi con la dirigenza sezionale, con il Presidente Ausino, con i suoi vice, Giovanni Greco e Francesco Antonio Grasso e con l’intero Consiglio Direttivo per l’ottimo lavoro e per la conduzione tecnica ed associativa della Sezione. Hanno presenziato alla Riunione Tecnica il Delegato della FIGC di Catania, Carmelo Pergolizzi, accompagnato dal componente la Delegazione Sebastiano Re, i componenti il Settore Tecnico, Santino Creati, Nunzio Manusè e Salvatore Marano, il componente CRA Giuseppe Raciti, i collaboratori CRA, Giuseppe Bella e Mario Romeo ed il Vice Presidente della Commissione di Disciplina Regionale, Andrea Pulvirenti. Una simpatica cena in un ristorante del centro cittadino ha concluso, a tarda ora, la bella serata.

Rodolfo Puglisi