I siciliani alla CAI in aggiornamento

Siciliani-CAI

Caltanissetta ha ospitato giorno 3 dicembre l’incontro tra arbitri ed osservatori siciliani a disposizione della Commissione Arbitri Interregionali con i propri tutor. Arrivati per l’occasione, reduci dall’analogo incontro in Calabria, i componenti CAI Domenico Ramicone, che cura particolarmente i direttori di gara, e Mauro Felicani, che si è occupato degli osservatori. Ad organizzare logisticamente l’appuntamento è stata la Sezione di Caltanissetta, presieduta da Calogero Schifano, che ha provveduto affinché i lavori si svolgessero nel migliore dei modi.

Hanno presenziato anche il Presidente del CRA Sicilia Rosario D’Anna, il componente CAI siciliano Giorgio Vitale, l’assistente alla CAN A Michele Giordano, il componente CRA Giuseppe Raciti ed il membro del Settore Tecnico, Domenico Amico (nella duplice veste anche di osservatore). In apertura Ramicone ha tenuto a sottolineare come questi incontri voluti dal capo della Commissione, Carlo Pacifici, abbiano dato i loro frutti l’anno scorso con notevoli miglioramenti al termine di essi sia nel modo di arbitrare che nella refertazione. L’ex assistente internazionale ha continuato affermando che il passaggio alla CAI serve ad abituarsi ad un certo tipo di arbitraggio in tutte le regioni: “Bisogna calarsi nelle varie realtà regionali ed essere camaleontici, studiare l’arbitraggio, cioè affrontare l’impegno senza superficialità e non dare niente per scontato”.

Mauro Felicani, dal canto suo ha esordito dicendo come questo tipo di incontri sono più importanti per gli osservatori che per gli arbitri, perché “mentre ai direttori di gara vengono date disposizioni che per certi versi già conoscono, per gli osservatori si cerca di raggiungere l’uniformità nella refertazione in maniera tale che gli arbitri siano tutti sullo stesso livello”.

Al termine dell’interessante sessione gli arbitri hanno sostenuto le rituali prove atletiche sulla pista dello stadio “Tomaselli”, controllati dal collega Michele Tramontana.

Un pranzo di lavoro offerto dalla Sezione nissena, ha concluso l’interessante meeting al termine del quale tutti, ne siamo certi, ne sono usciti più ricchi nel loro bagaglio tecnico ed associativo.

Rodolfo Puglisi