I migliori arbitri in campo al raduno di Ecc. e Prom.

Raduno-Arbitri-Ecc.-e-Promozione

Intenso lavoro e grande attività nel raduno precampionato a cui sono stati sottoposti gli arbitri che dirigono i massimi campionati regionali, quelli di Eccellenza e Promozione. Venerdì 7 e sabato 8 settembre gli oltre cento direttori di gara sono stati verificati nella loro preparazione atletica e tecnica. Nella mattinata del primo giorno hanno sostenuto i test atletici con le prove coordinate dal referente Salvatore Tilotta effettuate nei campi sintetici di Villaggio Mosè. Subito dopo il trasferimento in un’accogliente struttura alberghiera che ha ospitato i lavori di aggiornamento tecnico e associativo.

Un raduno organizzato dal Comitato Regionale Arbitri, presieduto da Giuseppe Raciti, che si è basato anche sulla collaborazione del vice presidente Armando Salvaggio e della sezione di Agrigento, presieduta da Calogero Arena. A seguire i lavori e a dettare le innovazioni regolamentari inserite nella Circolare n. 1 ed a coordinare l’esecuzione dei test tecnici nella innovativa versione del “vero o falso”, con l’inserimento di alcune domande con risposta multipla, è stato il componente del Settore Tecnico, Francesco Milardi di Reggio Calabria, per l’occasione coadiuvato dai componenti Natale Colella di Crotone e dal siciliano di Marsala, Massimo D’Aguanno.

Ai ragazzi sono state date le linee guida e le direttive dell’Organo Tecnico, e sono state esaminate e analizzate le novità regolamentari e comportamentali dell’arbitro nelle varie fasi della gara, dal vice presidente Armando Salvaggio e dai componenti Salvatore Marano, Orazio Postorino, Salvatore Occhipinti e Michele Giordano, che si sono soffermati su posizionamento in campo, recupero, fisico e mentale, comprensione e approccio della gara, velocità di adattamento, prevenzione; aggiornamento che si è protratto fino a dopo cena. Molto seguiti sono stati gli interventi di Massimiliano Velotto, componente CAI, e di Michele Cavarretta, componente CAN D, che hanno puntato l’attenzione sulla qualità dell’arbitraggio e sulle potenzialità che ha ciascun direttore di gara.

Nella riunione finale, alla quale hanno partecipato come ospite anche i rappresentanti regionale dei calciatori, Gino Giacchi, e degli allenatori, Augusto Onorati, il presidente Giuseppe Raciti ha sottolineato come sono sempre pochi i giorni che vengono dedicati a questi raduni, e che il rapporto con gli arbitri non si può limitare all’incontro con l’osservatore, ma bisogna incontrarli sempre durante la stagione sportiva per un aggiornamento continuo. “Il nostro organico – ha detto Raciti – è formato da 102 arbitri per Eccellenza e Promozione, tutti bravi e preparati, ma andranno in campo solo e sempre i migliori per garantire la regolarità dei campionati”.

Vari gli interventi durante la mattinata da Giuseppe Canzone, osservatore in serie A, a Calogero Arena, presidente della sezione di Agrigento, a Cirino Longo, presidente della sezione di Catania, che ha letto un messaggio di Antonino Santoro sezione di Catania, assistente CAN B, a Giuseppe Anfuso di Barcellona, osservatore in serie B. Infine, l’intervento di Sandro Morgana, presidente del Comitato regionale della FIGC, che ha illustrato lo scenario difficile del panorama calcistico, per la crisi economica che colpisce tutti i settori, e la Sicilia risente di questa difficoltà. “Stiamo lavorando per dare un volto diverso al calcio – ha ribadito Morgana – il volto di questi ragazzi, spronandoli a mettercela tutta e a fare in modo che la permanenza nell’AIA sia per raccogliere le cose migliori”.

Conclude i lavori di questi due giorni di duro lavoro per gli arbitri e per gli organizzatori il presidente regionale Giuseppe Raciti, consapevole che dalle risultanze tecniche e atletiche appena realizzate si potranno ottenere grandi e soddisfacenti risultati. Lo scambio di doni e i saluti finali hanno concluso degnamente i lavori.

Giuseppe La Barbera