I giovani talent siciliani a Coverciano

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Un’esperienza straordinaria quella vissuta dagli otto talent siciliani che a Coverciano, l’Università del Calcio, sono stati convocati il 24 e 25 marzo, insieme ai talent delle altre regioni, dal responsabile del Settore Tecnico, Alfredo Trentalange, nell’ambito del progetto “Talent & Mentor” dell’UEFA. I giovani Carmelo Gurrieri (Ragusa), Ignazio Crescenti (Trapani), Dario Madonia (Palermo), Giuseppe Tarallo e Piero Cumbo (Agrigento), Milos Tomasello Andulaievic (Messina), Akash Maria Josè Nuckchedy (Caltanissetta) e Giuseppe Campisi (Siracusa) hanno avuto l’opportunità, sin dall’arrivo, di respirare un’aria nuova visto che volgeva al termine il raduno degli arbitri della CAN guidati da Stefano Braschi.

Alla due giorni erano presenti anche i mentor Ugo Pirrone della sezione di Catania e Giovanni Vetri di Enna oltre ai componenti del modulo di perfezionamento e valutazione tecnica Luigi Flaccomio di Siracusa e Domenico Amico di Caltanissetta.

In aula i giovani colleghi hanno prestato la massima attenzione intervenendo sempre in maniera adeguata alle sollecitazioni dei responsabili del Settore Tecnico; presenti infatti oltre a Trentalange anche il coordinatore Marco Falso ed i vice Sabrina Rondoletti, Vincenzo Fiorenza e Nino Zampaglione. Hanno, così, avuto modo di capire come l’uso della tecnologia per finalità didattiche riesca a far crescere gli arbitri cercando di trovare una soluzione all’errore al solo fine di non ripeterlo.

Per Trentalange la prima ora è stata pesantissima ma ricca di soddisfazioni: i ragazzi hanno analizzato con la massima attenzione e partecipazione un filmato di una quarantina di secondi mostrando grandissima volontà di apprendere. Il loro entusiasmo non ha fatto sentire la stanchezza dell’intensa attività svolta in aula nel corso dell’intero pomeriggio. Al termine della due giorni ben 29 sono stati i filmati analizzati e sviscerati in ogni particolare.

In serata i ragazzi si sono riuniti sotto la guida di Falso ed hanno assistito alla “lezione” di Zampaglione, che ha proiettato slides e filmati sulla condotta violenta, e di Sabrina Rondoletti, che ha parlato degli aspetti psicologici dell’attività arbitrale. Contemporaneamente i mentor ed i componenti del modulo di perfezionamento e valutazione tecnica sono rimasti in aula magna per affrontare con Trentalange e Fiorenza le problematiche legate alla possibilità di portare l’immenso lavoro svolto dal Settore Tecnico in tutte le sezioni.

La cultura costa – ha ribadito Trentalange – ma l’ignoranza costa ancora di più e la pagano gli ultimi, nel nostro caso i giovani che frequentano le sezioni”. Sarà necessaria una sorta di rivoluzione culturale per approcciarsi al nuovo modo di lavorare utile a fare crescere le risorse di ogni sezione.

E’ stato evidenziato il favorevole apporto del nostro Presidente regionale, Rosario D’Anna, che sin dal primo momento ha favorito il coinvolgimento delle sezioni nelle attività del Settore Tecnico fissando incontri con i componenti siciliani dei vari moduli.

Nella seconda giornata è proseguita la visione dei filmati, è stato simulato un colloquio in aula, sono stati effettuati i test multimediali sul regolamento con la visione di azioni e risposta immediata circa il provvedimento tecnico e disciplinare.

E’ stata poi la volta di Tarcisio Serena, commissario CAN D ed ex CRA Veneto, che ha spronato i giovani arbitri ad impegnarsi per raggiungere quanto prima le categorie nazionali.

I lavori si sono conclusi con la proiezione del  filmato che ha riassunto i momenti più importanti della due giorni: commosso, come tutti, anche Alfredo Trentalange che ha augurato a tutti le migliori fortune.

Domenico Amico

Nella foto, il gruppo dei talent e dei componenti siciliani del Settore Tecnico.