Francesco Falvo alla conviviale di fine anno

Francesco-Falvo

Dirigenti e semplici associati della Sezione di Enna si sono ritrovati venerdì 28 maggio, dopo l’Assemblea sezionale ordinaria, presso un noto locale della vicina località di Pergusa, a pochi passi dall’Autodromo internazionale, per la conviviale di fine anno. Ancora una volta, ed a conclusione di una stagione sportiva impegnativa, si sono rinsaldati i vincoli associativi ed amicali tra colleghi di diverse età e di diversa appartenenza geografica.

E proprio per tale scopo il Presidente sezionale, Filippo Tilaro, insieme all’intero Consiglio Direttivo, ha voluto che fossero presenti tanti amici dentro l’Associazione. Particolarmente significativa la presenza di Francesco Falvo, della Sezione di Catanzaro, componente della CAN 5 e già CRA della Calabria, che è sempre stato particolarmente vicino alla regione Sicilia e che ha ricordato nel suo intervento i suoi trascorsi arbitrali proprio nell’isola ed i fortunati incontri avuti con un osservatore agli Scambi, Rosario D’Anna (oggi Presidente CRA Sicilia), e successivamente con altri colleghi siciliani durante la sua esperienza nel Calcio a cinque.

Numerosi i convenuti, tra cui, oltre al CRA D’Anna, anche il Delegato Provinciale della F.I.G.C, Mario Fontanazza, il componente il Settore Tecnico, Salvatore Marano, i componenti CRA Giuseppe Raciti e Salvo Occhipinti, il collaboratore CRA Pippo Bella, i presidenti delle Sezioni di Agrigento, Marsala, Ragusa e Siracusa, rispettivamente Armando Salvaggio, Biagio Girlando, Andrea Battaglia e Giuseppe Abbate, l’arbitro alla CAN 5 Domenico Daidone di Trapani, oltre agli arbitri siracusani Gaetano Intagliata alla CAN PRO ed Alessio Boscarino all’OTR.

Un momento di particolare riflessione si è avuto quando ha preso la parola il dirigente di società Angelo Di Gregorio della Comunità Frontiera di Pietraperzia, che ha testimoniato il difficile impegno, suo e degli altri volontari, nel sociale ed anche nello sport, manifestando nel contempo vicinanza ai giovani arbitri ed ai suoi dirigenti, in primis al Presidente Tilaro. Al termine del suo intervento Di Gregorio, un vero amico degli arbitri e della Sezione ennese, ha voluto donare a tutti i presenti la spilla della Comunità Frontiera. Moltissimi se la sono appuntata alla giacca, magari insieme a quella dell’AIA, entrambe rappresentative dell’appartenenza ai valori dell’onestà, della rettitudine, della solidarietà e della fraternità.

Rodolfo Puglisi

Foto: da sx Daidone, Fontanazza, D’Anna, Falvo, Marano, Tilaro

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