Esordio in Promozione per Mazzarisi di Caltanissetta

mazzarisi

Salvatore Mazzarisi, classe 1988, appartenente alla Sezione di Caltanissetta, ha recentemente debuttato in Promozione nella la gara “Carini – Raffadali”. Lo abbiamo incontrato e gli abbiamo sottoposto alcune domande per sentire le sue sensazioni in proposito.

Salvatore, innnanzitutto, ti senti di fare qualche ringraziamento per questo tuo esordio?

Ringrazio il Presidente del CRA, il signor Rosario D’Anna, per i suoi interventi, le sue disposizioni e i suoi consigli, ma soprattutto per avermi dato la possibilità di esordire in Promozione. Poi il signor Vincenzo Zampardi, perchè grazie alla sua valutazione ho potuto fare il salto di categoria. Quindi ringrazio il mio Presidente di Sezione, il signor Calogero Schifano, per la fiducia che esprime nei miei confronti e la carica umana che ha nel curare il rapporto. Inoltre, non vorrei dimenticare di ringraziare il signor Giorgio Vitale, ex Presidente della Sezione di Caltanissetta, che mi ha dato la possibilità di svolgere questa splendida disciplina sportiva. Spero di aver ripagato le aspettative che erano riposte in me. Sono sicuro che continuerò a fare sempre del mio meglio, con la massima serietà e rispetto che ho sempre rivolto verso questa Associazione.

Raccontaci di quello che hai provato all’esordio in Promozione.

Dal giorno che mi è arrivata la nomina a svolgere questa partita ho provato felicità associata a gratitudine per avere sicuramente svolto il ruolo di direttore di gara all’altezza della categoria di cui stavo per esordire.

Come è stato il rapporto con gli Assistenti?

Ottimo. C’è stata grande collaborazione con i colleghi. Devo dire che c’è stata
un’intesa perfetta, infatti abbiamo svolto i nostri compiti nel migliore dei modi.

Obiettivo della stagione?

L’obiettivo numero uno per questa stagione è sicuramente quella di arrivare nella massima categoria regionale, l’Eccellenza.

Hai ambizioni? Dove vuoi arrivare?

Senza dubbio l’obiettivo primario è la Serie A. Anno dopo anno cercherò di dare il massimo per ottenerlo e per cercare di non deludere le persone che credono in me.

Quali caratteristiche devono secondo te contraddistinguere un arbitro?

Sicuramente determinazione, credibilità, dialogo, umiltà e fiducia in sè stessi. Bisogna sempre crederci, solo così, con i sacrifici e l’impegno si possono raggiungere i traguardi sperati e prefissati.

Vorremo sapere cosa ti ha spinto a fare l’arbitro?

Sin da bambino coltivavo questa passione sportiva e sono molto contento di averla realizzata, perché la reputo che sia formativa, sia atleticamente che caratterialmente.

Salvatore, per finire ti facciamo in grosso in bocca al lupo per le prossime partite