Esordio in Eccellenza per Davide Musumeci di Catania

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Davide Musumeci, Sezione di Catania, esordisce in Eccellenza il 18 aprile 2010 nella gara Sancataldese – Folgore Selinunte

Davide, hai esordito in Eccellenza, ci vuoi descrivere le sensazioni che hai provato?

Sono passati circa 4 anni dal mio esordio in Promozione, e qualcuno ricorderà che ebbi già a dirigere una gara di Eccellenza in un tempo passato. Sostituì un arbitro CAI che aveva perso l’aereo, in un uno dei big-match siciliani: “Fiumefreddo – Acate Modica”.

Da quella importante gara una serie di sfortunate vicissitudini hanno fatto sì che il mio inquadramento si posticipasse di anno in anno. Fino a domenica scorsa. Arbitrare al Palmintelli di Caltanissetta, con circa 500 spettatori ed un tifo da serie C, è stato sicuramente emozionante, anche perché pur essendo l’ultima di campionato, entrambe le squadre tenevano moltissimo al risultato e hanno “combattuto” per tutti e 90 minuti.

Da quando arbitri?

Il 3 novembre 2003 è la data della mia primissima gara di Giovanissimi provinciali. Tutto è iniziato per gioco, per curiosità, ma da subito mi innamorai di questo splendido hobby che da 7 anni occupa felicemente le mie domeniche (e non solo).

Cosa rappresenta per te l’arbitraggio?

E’ una scuola di vita. Non si smette mai di imparare, specie dal lato umano. E’ un impegno, ma anche un divertimento ed una passione insostituibile. Talmente insostituibile che quelle rare domeniche che sono “libero” mi porta a vagare per i campi vicini e lontani, per vedere qualche collega arbitrare pur di non stare a casa. Imparando così qualcosa anche stando seduto sugli spalti.

Com’è stato il rapporto con gli assistenti?

Ottimo, anche se devo riconoscere che poche sono le differenze tra la categoria precedente e questa, dal punto di vista della collaborazione con gli assistenti.

C’è qualche persona che vuoi ringraziare per aver raggiunto questo traguardo, in attesa magari di cogliere il prossimo?

Sicuramente si. Mi sento di ringraziare i colleghi della mia sezione, che hanno sempre creduto in me facendo sì che questo traguardo si realizzasse. Ringrazio quindi il Presidente Giallanza, ma anche l’ex Presidente Pirrone, entrambi erogatori di preziosi consigli, che hanno sempre riposto in me la loro fiducia. A loro si aggiungono i colleghi Reina, Santoro, Avolio, Fichera, Calì, Magno e gli altri, i quali hanno sacrificato alcune delle loro domeniche libere per venirmi a vedere, dandomi i consigli più validi.

Ringrazio quindi, anche e soprattutto, il Presidente C.R.A. Rosario D’anna, che mi ha permesso di giungere, finalmente, a questo traguardo. Spero di non deludere nessuna di queste persone!