Esordio in Eccellenza per Alberto Santoro di Messina

Alberto-Santoro

Allora Alberto, ce l’abbiamo fatta!

Ebbene si. Nel momento in cui, tre stagioni fa, feci l’esordio in Promozione, non avrei mai creduto di dover faticare tanto per salire un altro gradino. Sono certo, però, che l’esperienza maturata in questi anni, sarà per me un grosso vantaggio in futuro. Adesso dovrò pensare a terminare nella giusta maniera questa stagione e prepararmi alla grande per la prossima.

Eri emozionato all’esordio? Racconta com’è andata

In tutta sincerità, immaginavo che avrei provato al mio esordio nella massima categoria regionale indescrivibili emozioni, ma così è stato solo in parte, anche perché la vera agitazione si era consumata nel periodo strettamente precedente alla designazione, visto che era da qualche tempo, infatti, che si rincorrevano “voci” che l’esordio fosse in procinto di arrivare. Come spesso avviene dopo una lunga attesa, una volta avuta la conferma, la voglia di farmi trovare pronto e di concentrarmi sul nuovo importante impegno ha fatto sì che mettessi da parte l’emotività.

Sebbene abbia già avuto la collaborazione degli Assistenti Arbitrali in Promozione, vuoi dirci come ti sei trovato con loro nella gara d’esordio?
Benissimo. Un ottima collaborazione, frutto della grande disponibilità di tutti i componenti la terna nel coadiuvarsi vicendevolmente.
Ti senti di fare qualche ringraziamento?
In primo luogo ritengo opportuno ringraziare mio padre, che dall’inizio dell’attività intrapresa mi ha costantemente seguito, appoggiato e, in quanto ex arbitro, indirizzato, come solo chi è competente in materia arbitrale può fare. Non posso, inoltre, non pensare al mio Presidente, Orazio Postorino, al suo Vice, Aldo Pecora, ad Enzo Meli ed a Massimiliano Lo Giudice che hanno seguito passo dopo passo la mia formazione arbitrale. Con loro anche tutti gli altri appartenenti alla mia Sezione, osservatori ed arbitri, che mi hanno dato consigli per migliorare ed in particolare il sig. Basile, anch’egli pilastro fondamentale per la mia crescita. Ringrazio anche il Presidente regionale D’Anna e la sua commissione per la fiducia che ha riposto in me e mi auguro di poterla ripagare ancora maggiormente in futuro.