Donate le “Divise della Legalità”

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Il 14 novembre è stata disputata nel campo sportivo “Giuseppe Mogavero” all’interno dell’Istituto minorile penitenziario “Malaspina”, la finale del torneo di Calcio a Cinque nell’ambito del progetto “A partire da dentro”, organizzato dall’associazione Euro, con la collaborazione dei responsabili dell’Istituto, del Settore Giovanile e Scolastico della F.I.G.C. e della Sezione A.I.A. di Palermo. Il progetto è stato finanziato dall’Assessorato regionale alla Famiglia e destinato ai giovani detenuti dei quattro istituti penali per minori della Sicilia di età compresa fra i 14 e i 21 anni.

Al torneo, che ha avuto inizio intorno alla metà di ottobre, hanno partecipato sei squadre: tre composte dagli alunni delle scuole superiori Ipsia di Bagheria, dell’Ipssar “Pietro Piazza” e del liceo scientifico “Einstein” di Palermo, una formata da agenti della Polizia Penitenziaria e due da giovani detenuti.

La Sezione di Palermo, come sempre sensibile a questi eventi, ha con grande entusiasmo aderito a questa iniziativa, inviando gratuitamente a dirigere le gare all’interno dell’Istituto i propri arbitri di Calcio a Cinque, debitamente autorizzati dal Magistrato di Sorveglianza.

Al termine della finale, ben diretta dalla coppia arbitrale formata da Antonio Parrino e Giovanni Biondo, hanno prevalso per 6 reti a 3 i ragazzi dell’Ipsia di Bagheria sui giovani ospiti dell’Istituto.

Successivamente si è tenuta una breve cerimonia di premiazione, nella quale la Sezione A.I.A. di Palermo, rappresentata dal Vice Presidente Fabio Cigna (in sostituzione del Presidente Fabio Cardella, assente per motivi personali) e dal Responsabile e Organo Tecnico del Calcio a Cinque Salvatore Lombardo, ha donato alcune divise arbitrali, soprannominate dagli organizzatori le “Divise della Legalità”, ai ragazzi che si sono maggiormente distinti nell’arco del torneo. Con grande enfasi, infine, la referente del Centro di Giustizia minorile siciliano, Roberta Li Chiavi, ha rivolto parole di stima nei confronti dell’A.I.A. auspicando per il futuro altre analoghe collaborazioni ed eventuali corsi di arbitro all’interno del Penitenziario.

fonte: www.aia-figc.it

Nella foto, da sn Scavuzzo, Parrino, Biondo, Cigna e Lombardo.