D’Anna: “In Sezione la formazione degli arbitri”

Rosario-DAnna-ad-Acireale

Una riunione festosa quella del 9 dicembre scorso, nella quale è intervenuto il Presidente regionale Rosario D’Anna nella consueta visita istituzionale. Chiamarla visita è quasi una forzatura dato che D’Anna appartiene alla Sezione acese, della quale è stato anche guida, eletto per ben tre volte.

Per l’occasione il Presidente sezionale Olindo Ausino, su indicazione del Consiglio Direttivo, ha organizzato la premiazione degli associati che al termine della scorsa stagione sportiva hanno avuto il passaggio dalla regione in campo nazionale; a ricevere i riconoscimenti sono stati l’osservatore alla CAN Pro Antonio Torrisi, gli assistenti CAN D Carmelo Giuffrida, Giuseppe Lizzio ed Emanuele Di Giuseppe, l’arbitro CAI Francesco Raciti, gli osservatori CAI Mario Di Prima e Mario Mascimino e l’arbitro CAN 5 Nicolò Leanza.

Dopo la premiazione i brevi saluti del Delegato della FIGC di Catania Carmelo Pergolizzi, dell’omologo di Enna, Salvatore Marano e dei componenti CRA Vincenzo Zampardi e Pippo Raciti.

Quindi l’intervento del Presidente D’Anna, che ha iniziato il suo discorso durato oltre un’ora ed interrotto più volte da applausi ribadendo come quello che lui ha appreso in ambito arbitrale crescendo e vivendo nella “sua” Sezione gli è servito tantissimo per ben operare in questo impegnativo ruolo. “In questa Sezione – ha affermato – non siamo secondi a nessuno a livello dirigenziale per capacità e passione verso l’attività”.

Il Presidente, rivolgendosi agli arbitri, ha ricordato come al giorno d’oggi l’allenamento sia basilare per l’attività; “Inoltre – ha continuato – bisogna avere una forte preparazione anche nella conoscenza del Regolamento, ma soprattutto dovete frequentare la Sezione, perché in essa, con l’aiuto dei colleghi più anziani, potete avere un aggiornamento continuo anche raccontandovi gli episodi curiosi e particolari che vi possono capitare la domenica sui campi di gioco. E’ qui che avviene la vera formazione arbitrale”.

Quindi D’Anna ha toccato parecchi punti durante il suo discorso, tra cui quello dolente della violenza sugli arbitri: “Non ho intenzione di mandare arbitri a fare da sparring-partner come nel pugilato a quelle società che sono recidive nel commettere azioni violente nei confronti di giovani ragazzi che scendono in campo per far rispettare le Regole”.

Quindi un breve riassunto sulle attività svolte in tre anni di Presidenza regionale: “Dal punto di vista tecnico siamo all’avanguardia perché abbiamo fatto e facciamo stage continui di aggiornamento tecnico per arbitri, assistenti ed osservatori; ai direttori di gara abbiamo spiegato più volte lo spostarsi sulla sinistra avendo a destra l’assistente, il convergere all’occorrenza sulla sinistra, l’intuire l’innalzamento del livello agonistico, il capire il gioco delle squadre, il verificare l’attendibilità dell’assistente nei primi minuti della gara e tutelarlo se è in difficoltà, ed altro. Insomma, fate buon uso di quanto vi viene trasmesso”.

Al termine Il Presidente Ausino ha consegnato degli omaggi al Presidente D’Anna ed agli altri ospiti. La serata si è conclusa in un noto ristorante del centro storico cittadino.

Rodolfo Puglisi

Nella foto, da sn. Pergolizzi, Zampardi, D’Anna, Ausino, Raciti.