All’osservatore Spoto il premio Nazionale “Archita”

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Il 4 maggio scorso la Sezione di Este (PD), presieduta da Enrico Zago, ha proceduto all’annuale cerimonia di consegna di alcuni premi avvenuta presso una struttura ricettiva di Galzignano Terme, alla presenza, tra gli altri del componente il Comitato Nazionale, Umberto Carbonari.

All’osservatore arbitrale in forza alla CAN Pro, Massimo Spoto, della Sezione di Acireale, è stato assegnato il premio a carattere nazionale “Giuseppe Archita”. Il premio Archita, organizzato in collaborazione con la CAN Pro, ha come finalità la valorizzazione di un osservatore arbitrale che operi a livello CAN Pro da non più di due stagioni sportive, che si sia particolarmente distinto sotto l’aspetto tecnico, associativo e considerato dal proprio Organo Tecnico una risorsa umana fondamentale nella formazione dei giovani arbitri; inoltre si prefigge il contribuire alla crescita di figure indispensabili per la formazione dei giovani arbitri e di onorare la memoria di un grande osservatore della Sezione di Conselve, oggi intitolata a suo nome.

A Massimo Spoto sono giunte la felicitazioni del Presidente regionale, Rosario D’Anna, del vice Giuseppe Raciti anche a nome dell’intero Comitato.

Anche il Presidente della Sezione di Acireale, Olindo Ausino, i due vice, Francesco Antonio Grasso e Mario Mascimino, il Presidente onorario Filadelfo Grasso, hanno espresso le loro congratulazioni a Spoto anche per conto dell’intero Consiglio Direttivo e di tutti gli associati acesi.

Nella foto, esattamente al centro Massimo Spoto, alla sua immediata sinistra Carbonari, alla sua immediata destra Zago, all’estrema destra il CRA Veneto Roberto Bettin