A Salvaggio il Premio “Miglior Presidente di Sezione”

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Una serata indimenticabile quella del 18 dicembre scorso, che ha visto riunire attorno all’arbitro benemerito Armando Salvaggio, il gotha del movimento calcistico regionale, sia federale che arbitrale, nonché tanti rappresentanti istituzionali.

Soprattutto, però, erano presenti in pratica tutti gli associati agrigentini che sono accorsi per rendere omaggio al loro collega ed amico, prima ancora che Presidente per antonomasia e per i quali si è rivelata davvero insufficiente la pur spaziosa sala riunioni sezionale “Ulisse Arancio”.

L’occasione è stata la consegna della medaglia d’oro assegnata dalla Presidenza AIA nel luglio scorso, quale Premio come Miglior Presidente di Sezione d’Italia 2012 ad Armando Salvaggio, effettuata dal neo componente del Comitato Nazionale, Rosario D’Anna (che ha voluto accanto a sé il Sindaco di Grotte, Paolo Pilato), appositamente delegato dal Presidente nazionale, Marcello Nicchi.

Una cerimonia messa a puntino, sotto tutti i punti di vista, dal Presidente sezionale, Lillo Arena di concerto con il Presidente onorario, Giuseppe Liberto, il Vice Giuseppe Vaianella e tutto il Consiglio Direttivo Sezionale.

Il Presidente Arena, ha voluto che presenziasse all’evento storico per Agrigento un vero e proprio parterre de Rois, che, oltre a D’Anna, era composto dal Sindaco di Grotte, paese del premiato, Paolo Pilato, dal Presidente regionale della FIGC, l’arbitro benemerito Sandro Morgana, dal suo Vice, Santino Lo Presti (anch’egli di Grotte), dal Commissario Straordinario del Comitato Regionale Arbitri, Giuseppe Raciti, dal Presidente della Delegazione FIGC agrigentina, Salvatore Sajeva, dal Presidente della Sezione di Caltanissetta, Calogero Schifano, dal componente CRA Salvatore Contino, dal coordinatore della rivista “l’Arbitro”, Rodolfo Puglisi, e dal Comandante della Polizia Locale di Grotte, Antonio Salvaggio.

Nei loro interventi tutti hanno sottolineato alcune delle qualità di Armando, ad iniziare dalla consueta generosità manifestata verso i giovani arbitri, dei quali riesce a comprendere le esigenze e le difficoltà, venendo loro incontro.

Il primo a prendere la parola è stato il Sindaco Pilato, che ha fatto la “conoscenza di un ambiente distinto e fatto da persone per bene, oltre che da ragazzi veramente in gamba. Conosco bene Armando Salvaggio, anche se come semplice “cittadino”, ma non sono per nulla sorpreso che il mondo arbitrale lo abbia gratificato con un Premio nazionale”.

“Un premio ampiamente meritato – ha chiosato Raciti – per un collega che ha saputo fare a tutto tondo il Presidente, essendo comprensivo, disponibile, ma fermo all’occorrenza”.

Il Presidente Arena ha parlato di eredità pesante da raccogliere dopo una Presidenza come quella di Salvaggio, che è stata esaustiva in tutti gli aspetti, grazie ad una dinamicità impressionante.

Nel dare la parola al Presidente Morgana, con il quale si è complimentato per la meritata riconferma alla guida del movimento calcistico regionale, Arena ha sottolineato il punto qualificante del programma di Morgana, espressa nella recente assise elettiva, che è la solidarietà. “Viviamo tempi di crisi purtroppo – ha esordito il Presidente regionale – ma il calcio ce la farà se saprà stare insieme nelle varie componenti. L’esempio di persone come Armando Salvaggio, che rappresentano la parte migliore del calcio e della società, è il modello migliore affinché questo brutto periodo passi velocemente”.

Nel consegnare, infine, il riconoscimento, il componente del Comitato Nazionale, D’Anna, nel condividere quanto detto negli interventi precedenti sulle indiscusse qualità personali e sportive del collega Salvaggio, ha voluto sottolineare come la vera forza trainante dello stesso, in tutti questi anni, sia stata indubbiamente la forte passione ed il senso assoluto di rispetto e di sentita appartenenza nei confronti della nostra centenaria Associazione.

Federico Principato