“4^ Messina-Marathon” : di corsa per l’A.I.A.

Maratona-Messina

Domenica 3 Aprile si è svolta nella Città peloritana la 4^ edizione della “Messina Marathon”, manifestazione di carattere internazionale che vede, anno dopo anno, coinvolti atleti di tutto il mondo e di tutte le età. E’ stato piacevole riconoscere tra questi anche semplici appassionati che, indossate le scarpe da jogging, si sono cimentati in prove fisiche di rilievo con quello spirito sportivo che fa sentire vivi e forti gli atleti di tutte le discipline.

L’occasione è stata colta con entusiasmo ed un pizzico di incoscienza anche da un gruppo di arbitri delle sezioni di Barcellona Pozzo di Gotto e Messina, appartenenti al polo di allenamento dei Cappuccini, con in testa Michele Gallo, arbitro alla CAN PRO, insieme ad Andrea Naccari, arbitro CAN D, Alberto Santoro e Pierfrancesco Visalli, arbitri in Eccellenza, ed Alberto Lo Presti, arbitro in Promozione. Constatato il giovedì antecedente che avrebbero dovuto arbitrare il sabato, e avendo quindi la domenica libera, hanno deciso all’ultimo minuto di iscriversi alla corsa podistica. Il tutto è nato dalla volontà di questi colleghi di dimostrare che ormai anche l’arbitro è un atleta completo che non lascia nulla al caso neanche sotto il profilo fisico.

Cosi, dopo aver provveduto ad effettuare l’iscrizione, hanno goliardicamente (ma con il necessario impegno) partecipato alla “Mezza Maratona”, percorrendo l’intera distanza di km. 21,097. Per distinguersi dagli altri 800 atleti e per grande segno di appartenenza alla nostra Associazione, hanno gareggiato indossando una maglietta sponsorizzante i nuovi corsi arbitro che si terranno presso le sezioni di Barcellona Pozzo di Gotto e Messina.

E’ stato questo, un gesto voluto anche per promuovere al meglio la figura dell’Arbitro, nell’ambito di un contesto diverso dal quale di solito esso opera. Ottimo è stato il risultato atletico finale ottenuto dai colleghi arbitri; infatti, considerando la stanchezza delle gare arbitrate il giorno antecedente e lo spirito non agonistico, ma di pura aggregazione, con il quale hanno affrontato la manifestazione, vanno lodati per aver terminato il tragitto, tutti insieme, in un’ora e 45 minuti circa, precedendo anche parecchi tesserati della Federazione Italiana Di Atletica Leggera. Ma il risultato più positivo, più soddisfacente e che ha riempito maggiormente d’orgoglio il cuore di questo quintetto è stato il convincimento di essere riusciti ad attirare l’interesse di molti giovani, entusiasmati dall’idea di diventare arbitro e di vivere la possibilità di stupendi momenti di vita associativa.